Telecamere e coprifuoco: movida sorvegliata speciale

Telecamere e coprifuoco: movida sorvegliata speciale

Milano si prepara a gestire la movida estiva. Sia con le isole pedonali sia con i limiti di orari per l'apertura dei locali. Entrambi i provvedimenti scatteranno il 3 giugno. La prossima settimana verranno accese le nuove telecamere sui Navigli. Posizionate agli ingressi di via Paoli, via Borsi, via Magolfa, Alzaia Naviglio Pavese (lato XXIV Maggio) e Ripa di Porta Ticinese (incrocio con via Valenza), le telecamere serviranno a proteggere le aree pedonali e della zona a traffico limitato nate l'anno scorso.
L'area pedonale sarà attiva 24 ore su 24 e comprende Alzaia Naviglio Grande (tra via Gorizia e via Valenza, via Corsico e via Casale), Ripa di Porta Ticinese (tra via Gorizia e via Paoli) e Alzaia Naviglio Pavese (tra via Gorizia e via Darwin, via Magolfa, nel tratto da via Fusetti ad Alzaia Naviglio Pavese). Oltre alla deroga per residenti, domiciliati e veicoli di chi ha disponibilità esclusiva di box o posti auto, è prevista una deroga per i veicoli trasporto merci: dalle 5 alle 7,30 e dalle 15 alle 17,30, per il tempo necessario alle operazioni di carico/scarico.
La zona a traffico limitato, attiva tutti i giorni dalle 20 alle 7, comprende Ripa di Porta Ticinese, tra via Fumagalli/Valenza e via Barsanti (controviale sud di Ripa di Porta Ticinese) e nel tratto tra via Paoli e via Valenza, via Magolfa, tra via Segantini e via Fusetti compresa, via Argelati, tra via Fusetti e piazza Arcole, via Gola, via Borsi, via Pichi, via Paoli e via Fumagalli.
Sono esclusi dal divieto di accesso e sosta nella Ztl i residenti e i domiciliati con sosta senza limiti di tempo, gli operatori del mercato settimanale di via Borsi (mercoledì, dalle 6 alle 7, per le operazioni connesse all'attività), i veicoli trasporto merci (dalle 5 alle 7, per il tempo necessario al carico/scarico). Inoltre, sono derogati dal divieto d'accesso i veicoli di coloro che hanno disponibilità esclusiva di box o posto auto all'interno della Ztl.
In contemporanea alle limitazioni del traffico, partiranno quelle per regolare la movida notturna. Non senza polemiche. All'Arco della pace i locali chiuderanno alle due di notte, ai Navigli un'ora dopo. Potranno cioè proseguire fino alle 3. la discriminazione tra le zone della vita notturna ha già creato parecchie polemiche in comune. Il centrodestra e i commercianti protestano contro la movida a due velocità e temono che in città si crei un nuovo fenomeno: quello della diaspora del popolo dei locali nel cuore della notte. Chieste anche regole un po' più tollerabili per i «paninari», i camioncini che vendono salamelle e bibite agli angoli delle strade. Per loro scatta il divieto di accesso in centro e a breve potranno lavorare a ridosso della Cerchia ma solo in certe postazioni. Nessun limite invece al di fuori delle zone hot. Resta inoltre ancora da chiarire la questione di Porta Venezia, eletta ad entrare nell'elenco delle zone a «rischio movida selvaggia» ma di fatto non ancora nominata ufficialmente.

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