Terza dose, entro gennaio 3,5 milioni di prenotazioni

Si lavora per il potenziamento dei punti: tendoni fuori dai supermercati, farmacie e Malpensa Fiere

Terza dose, entro gennaio 3,5 milioni di prenotazioni

Ora saliamo sul ring - annuncia Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale lombarda-. Il generale Francesco Figliuolo mi ha garantito che abbiamo tutte le dosi necessarie per spingere forte in questo mese. Da lunedì inizia la battaglia di dicembre». L'unità di crisi sta mettendo a punto un nuovo piano vaccinale di prossimità per coprire la popolazione vaccinabile, circa 5 milioni di lombardi, che da qui a fine gennaio dovranno essere coperti con la terza dose: il 1 dicembre, infatti, apriranno le prenotazioni per gli over 18. A complicare le cose la possibilità di anticipare il richiamo a 150 giorni, dai 180 stabiliti, che farà schizzare le prenotazioni per dicembre e gennaio: si parla di 3,5 milioni di cittadini.

Ieri si sono registrati 2.302 nuovi casi, pari all'1,6 per cento dei tamponi (143.541), mentre salgono a 74 i letti occupati in terapia intensiva e a 740 i ricoveri in area medica. «Ora la gente è tornata ad avere paura - osserva l'ex numero uno della Protezione civile - e per questo va a caccia di prenotazioni. Da ottobre a metà novembre eravamo a 800mila appuntamenti. Solo nell'ultima settimana ne abbiamo dati un milione». A questo proposito ieri è intervenuto il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana: «Certamente questa è una difficoltà organizzativa ma non c'è problema. Voi vedete che il coordinatore Bertolaso è più efficiente dei problemi».

La sfida è far crescere velocemente la potenza di fuoco della macchina vaccinale, dalle attuali 30mila iniezioni al giorno, a 80mila in mewno di un mese. Da un lato il nodo della chiusura di alcuni centri fuori Milano, come hanno evidenziato anche le simulazioni del gruppo regionale del Pd, che ha provato a prenotare ieri mattina i richiami per i cittadini over 40 a cui sono scaduti i 180 giorni dalla seconda dose. «Dal quartiere San Siro si può ricevere la terza dose a Lecco e Vimercate il 30 novembre, altrimenti in città non prima di gennaio. Da Bagnolo Cremasco, in provincia di Cremona, bisogna andare fino a piazza Novelli il 7 dicembre oppure a Chiari, in provincia di Brescia. Per rimanere nella Città Metropolitana, un cittadino di Cesano Boscone può andare a Basiano a fine dicembre, e i chilometri salgono a 47» denunciano. «Ci giungono segnalazioni da ogni territorio di cittadini che stanno cercando di prenotare la terza dose e si trovano di fronte appuntamenti lontani da casa o non prima di alcune settimane» spiega la consigliera Pd Carmela Rozza.

Dall'altro per coprire alcune aree della città un grande supermercato ha messo a disposizione delle tensostrutture da 100metri quadrati con 3 linee vaccinali ciascuna a Rubattino, Missaglia, San Donato e Pioltello. Mentre per quanto riguarda le stazioni ferroviarie, scartata l'ipotesi di Cadorna per spazio insufficiente, la Regione sta aspettando una risposta dalla stazione di Garibaldi per l'allestimento di uno spazio. Così per le metropolitana: in lista ci sarebbero le fermate M1 di Loreto e Porta Venezia. In campo in città anche la rete delle farmacie: basta cliccare sul link del portale di Regione Lombardia dedicato ai vaccini per trovare il presidio più vicino a casa e prendere l'appuntamento.

Sembra che il resto della Lombardia sia abbastanza fornito: da attivare alcuni grandi centri che avevano ospitato gli hub per l'estate. La parte del leone nel nord la farebbe Malpensa Fiera pronta a mettere a disposizione 30 linee vaccinali.

Per chi ha prenotato l'appuntamento a 180 giorni e vorrebbe anticiparlo a 150, l'unica soluzione al momento è cancellare la prenotazione e rifarla, con il rischio di non trovare posto prima. Lunedì verranno aperti molti slot per arrivare progressivamente a 80mila iniezioni al giorno, mentre Bertolaso ha annunciato a breve un sistema informatico per semplificare lo spostamento della data.

Commenti