Vandalo toglie dalla targa il nome di Casaleggio: "Nega ricordo a mio padre"

Davide Casaleggio commenta l'eliminazione del nome del padre da una targa in un giardino di Milano: "Pensano che cancellando una scritta si possa dimenticare una persona"

"È incredibile come un'immagine possa farmi intristire". Così Davide Casaleggio commenta un atto di vandalismo, avvenuto a Milano, dove dei vandali hanno danneggiato una targa in memoria. E lo fa con un post su Facebook, rompendo la sua ritrosia verso i social.

L'immagine colpevole di procurare tristezza a Casaleggio è quella di una "piccola targa in un prato di Milano". La fotografia, condivisa insieme al commento, ritrae proprio la targa rossa danneggiata, che contrassegna "un giardino che assieme ad alcuni amici di mio padre dieci giorni fa abbiamo voluto dedicare alla città in cui è vissuto piantumando qualche albero con la collaborazione del Comune. Un dono al quartiere in cui abitava. Qualche albero in più per respirare aria un pò più pura". Il giardino curato con la collaborazione dell'Associazione Gianroberto Casaleggio, voleva essere "un piccolo gesto d'amore verso la nostra comunità", che permettesse alle persone "che vivono tra traffico e cemento", di godere di un po' di verde.

"Eppure- si legge nel post- un cuor di leone nell'oscurità ha voluto negare il ricordo a mio padre". Il nome del padre del presidente dell'Associazione Rousseau, infatti, è stato grattato via a forza dalla targhetta rossa, posizionata nel giardino. Si è trattato, a detta di Casaleggio, di "un vandalo mentale che pensa che cancellando una scritta si possa dimenticare una persona. La codardia di cancellare un nome nella notte forse giustifica la pochezza di chi lo ha fatto, ma penso che non si possa far finta di nulla". E, per questo, passa al contrattacco: "Comprerò una nuova targa ogni volta che qualcuno la vorrà imbrattare o vandalizzare", avverte e invita gli utenti a ricordare il giardino di Gianroberto. In questo modo, "ogni volta che qualcuno vorrà cancellare il suo nome saprà che centuplicherà il suo ricordo. Per questo chiedo a tutti coloro che vogliono di dedicare un giardino per Gianroberto nella propria città".