Viale Sarca Affitti calmierati nel palazzo di legno più alto del mondo

Un grattacielo di legno nel quartiere Bicocca con affitti calmierati per studenti, giovani coppie e lavoratori precari. Sarà realizzato in viale Sarca, grazie a un progetto della Compagnia dell’abitare, legata alla Cdo, e a cura dello studio di architettura Dante O. Benini e di Urbam. E troverà spazio su un terreno concesso dal Comune applicando la legge regionale 14/2007, che prevede aree standard a costo zero per il social housing. Gli affitti andranno dai 250 euro al mese per posto letto (contro i 400/500 euro a prezzi di mercato) ai 480 euro per un bilocale. E l’edificio entrerà nel Guinness dei primati: sarà il palazzo più alto al mondo costruito in legno (anche se l’«anima» sarà di calcestruzzo e acciaio). In tutto comprenderà 112 alloggi: 64 bilocali, 40 trilocali e otto quadrilocali. Sul tetto sorgerà una palestra con un percorso vita lungo 100 metri.
«Il progetto ha valori umani, sociali ed economici che dimostrano come è possibile proporre, in risposta al bisogno di abitare, un prodotto di alta qualità e a prezzi accessibili», ha dichiarato il presidente della Compagnia dell’abitare, Antonio Intiglietta. Per il governatore Roberto Formigoni «l’idea alla base del progetto è decisamente all’avanguardia nel modo di fare social housing, perché nasce dal felice incontro tra creatività e innovazione, visione imprenditoriale e senso di responsabilità sociale». Mentre l’assessore comunale allo Sviluppo del territorio, Andrea Masseroli, ha annunciato: «Nei prossimi giorni presenterò una delibera di giunta in Consiglio per concedere ambiti territoriali a prezzo zero per operatori che vogliano realizzare iniziative come questa».