Wizz Air, sfida nei cieli italiani: tre nuovi voli da Malpensa per il Sud

La compagnia low cost investe nello scalo gestito da Sea: a dicembre decollano i collegamenti giornalieri per Napoli, Brindisi e Lamezia Terme

Wizz Air sempre più protagonista della sfida nui cieli italiani per i voli a basso costo con l’annuncio di una serie di investimenti sulle rotte nazionali. A partire dall’aeroporto di Milano Malpensa, gestito da Sea, dove nel maggio sorso ha aperto la sua base principale in Italia con una flotta di cinque Arbus neo di ultima generazione: il lancio di tre nuovi collegamenti giornalieri con destinazione Napoli, Brindisi e Lamezia Terme che seguono all’apertura di quelli per Palermo, Catania e Bari dove la compagnia ungherese apre anche un base e aumenterà da 7 a 11 le frequenze per lo scalo pugliese da Milano. Da Milano Malpensa si volerà a Napoli dal 17 dicembre, a Brindisi dal 10 dicembre, a Lamezia Terme dal 15 dicembre.

Strategia di espansione che va controcorrente rispetto agli altri vettori alle prese con la grande crisi scatenata dall’emergenza sanitaria globale. “Wizz Air continua ad investire anche in un momento di difficoltà e incertezze come quello che stiamo vivendo perché siamo convinti che così possano nascere nuove importanti prospettive di crescita, anche se dobbiamo capire quale sarà l’impatto della seconda ondata di pandemia - spiega George Michalopoulos, chief commercial officer di Wizz Air -. Questo perché siamo entrati nel periodo di crisi con 1,6 miliardi di euro in cassa e questo ci consentirebbe di sopravvivere fino a 24 mesi senza operare un solo volo. Ecco perché parliamo di nuove opportunità da costruire oggi pensando allo sviluppo nei prossimi anni”.

Sviluppo che si basa su una flotta moderna con 5 anni di età media dei velivoli (oggi sono 134 ma altri ne arriveranno perché sono stati confermati gli ordini per oltre 250 aAirbusi) basata su Airbus A320 e soprattutto A320 e A321neo di ultima generazione che consumano il 20% in meno di carburante con circa il 50% di riduzione dell'impronta acustica e minori emissioni nell’atmosfera con il programma di sostenibilità avviato che è uno dei più avanzati. A cui si aggiunge un minor costo di gestione che consente di tenere basse le tariffe.

Il load factor - l’indice di riempimento dei voli - nel marzo scorso era del 92%, a aprile del 74,70%, a maggio del 51,10% a giugno del 52,20% per risalire al 60,5% ai luglio, al 70,90% ad agosto mentre è calata al 64,61% a settembre. Dimostrazione di capacità di resilienza rispetto alla crisi che spinge la compagnia ad andare avanti sul mercato dei collegamenti aerei in Italia, in particolare sull’asse Nord-Sud.

“I nuovi voli sottolineano il nostro impegno nei confronti dell'Italia e la forza del modello di business di Wizz Air nel continuare ad espandere la sua presenza in questo periodo difficile per il settore. La creazione della nostra terza base in Italia a Bari con un velivolo all'avanguardia sottolinea l'importanza del mercato italiano per le nostre operazioni. E introduciamo nuove rotte nazionali a tariffe bassissime: oltre quelle di Milano, tre da Bari, una da Verona e Catania. Mantenendo gli standard più elevati dei nostri protocolli di sanificazione anti virus, siamo fiduciosi che le tariffe di Wizz Air e la rete di rotte renderanno i viaggi accessibili a un numero sempre maggiore di passeggeri in Italia”.

“Siamo soddisfatti per la scelta di Wizz Air di potenziare la propria rete di collegamenti da Milano Malpensa, allargando il ventaglio di destinazioni in un momento di crisi del settore - sottolinea Andrea Tucci, responsabile Business aviation development di Sea -. In questo contesto i nostri aeroporti continuano ad investire in sicurezza: abbiamo subito adottato protocolli per garantire viaggiatori, dipendenti, equipaggi e introdotto presidi igienico sanitari anti-Covid come i termoscanner all’entrata del terminal che rilevano la temperatura, il distanziamento fisico con segnaletica che aiuta il passeggero a mantenere l’adeguato distanziamento, i distributori di gel gratuiti in tutte le aree dello scalo. La sicurezza per noi è una priorità ed è il contributo che gli aeroporti possono e devono dare all’industria”.

“Per questo continuiamo a investire in tecnologia per offrire ai passeggeri - ha detto ancora - un percorso sempre più touchless dal check-in al gate d’imbarco. Stiamo anche lavorando con le compagnieaeree perché i tamponi prima della partenza possano diventare una regola riducendo in sicurezza le restrizioni al viaggio, ad esempio le quarantene, con l’obiettivo di contribuire alla ripresa del trasporto e al rilancio dell’economia”.

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