Minnesota, South e North Dakota: gli States più autentici

Viaggio nel wild west sulle orme degli indiani e degli antichi pionieri attraversando paesaggi aspri e selvaggi

Elena Barassi

Fievole come la brezza mattutina e potente come la Nanissáanah, la Danza degli spiriti, lo spirito di Crazy Horse aleggia immortale sul territorio sconfinato delle Badlands. Seicento km2 di terra desolata e di bellezza aspra e selvaggia in South Dakota in un susseguirsi di calanchi, valli corrose, sabbia e creste taglienti in cui diventa liquido il confine tra terra e cielo.

E' qui che fu distrutta l'innocenza di una cultura che chiedeva soltanto di esistere. E' qui che i nomi di Wounded Knee e Bear River sono scritti col sangue dei Sioux. Capo carismatico degli Oglala Lakota, una delle 7 tribù Sioux, l'effige di Tashunka Uitko, ancora incompiuta, si staglia possente nelle Black Hills, le mitiche colline nere, territorio sacro dei nativi americani ma anche terra di conquista dei cercatori d'oro. Poco distante, l'iconico Mount Rushmore, con le enormi sculture che rappresentano i volti di Washigton, Jefferson, Roosvelt e Lincoln, è l'emblema dell'orgoglio americano. Ma il vero spirito dei pionieri va ricercato a Deadwood, fulcro della corsa all'oro e luogo prediletto di Wild Bill Hickok e Calamity Jane. E dove oggi si assapora l'affascinante atmosfera western in uno dei tanti saloon pullulanti di slot machine. A Wall, porta d'ingresso delle terre cattive per i coloni dell'Est e regno di bisonti e cani della prateria, solo un pugno di case si affacciano sulla main road. Qui la vera attrazione è il Wall Drug: souvenir di tutti i tipi, compreso l'immaginario jackalope, ma soprattutto la più grande collezione privata d'arte western.

Ed è nel cuore dello spettacolare Spearfish Canyon, set del cult Balla coi lupi, che si gode tutto il fascino del South Dakota allo Spearfish Canyon Lodge (www.spfcanyon.com, da 90 euro a notte). «Qui ha avuto inizio il romanzo della mia vita» disse Theodore Roosevelt riferendosi al periodo in cui visse in North Dakota. Distese di campi di grano, bufali allo stato brado, lo stato gemello del South Dakota è una terra dura, difficile da dominare e conserva in toto il fascino della bellezza leggendaria del West. E che oggi grazie al petrolio si è assicurato un futuro disegnato di rosa. Sono gli spazi infiniti, gli aspri calanchi, il placido scorrere del Little Missouri, le formazioni rocciose dalla forma di sfere perfette e panorami in cui praterie e badlands quasi si fondono a lasciare senza fiato nel Theodore Roosevelt National Park. Ai suoi piedi Medora, 110 abitanti solamente, è wild west allo stato puro. Soprattutto durante il Medora Musical, l'evento più cool del Midwest dal forte accento patriottico in una scenografia naturalistica di grande effetto. Vero è che Fargo detiene la palma della popolarità internazionale per via dell'omonimo film premio Oscar dei Fratelli Coen. Ma che oggi cattura per una downtown vivace, oltre il celebre Fargo Theatre, l'edifico Art Moderne del 1926 che ancora programma film d'essai, dove è un susseguirsi di gallerie d'arte, distillerie di bourbon e birra, murales open air e locali, come il Mezzaluna, dove assaggiare una pregiata bistecca di bisonte. Solo un fiume, il Red River, separa la città dal Minnesota, lo stato dei 10.000 laghi lo chiamano qui, ma anche di foreste e praterie che disegnano paesaggi spettacolari. Ma sono le twins city Minneapolis e St Paul, lungo il Mississipi River, che vibrano di un'energia senza fine. Ed è quest'ultima, che diede i natali a Francis Scott Fitzgerald, un gioiello che contiene alcuni highlights come il City Hall and Courthouse in stile Art Déco e la Summit Avenue, ben 5 miglia di sofisticate case vittoriane dal fascino retrò. A Minneapolis, sul cui skyline si staglia la sagoma del Weisman Art Museum a firma dell'archistar Frank Gehry e dove Paisley Park è ormai un luogo di pellegrinaggio per gli amanti di Prince, si dorme all'Ivi Hotel (www.marriott.com/hotels/hotel-rooms/msplc-hotel-ivy-a-luxury-collection-hotel-minneapolis, da 240 dollari a notte), perfetto connubio di eleganza e design e a poca distanza dal Mall of America, luogo iconico dello shopping ma non solo. Si vola a Minneapolis con Delta Airlines (www.delta.com/eu/en) via Amsterdam da 754 euro A/R. Info: www.greatamericanwest.it, www.minneapolis.org, www.visitsaintpaul.com.

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