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Vivo X300 Pro: lo smartphone che è una fotocamera professionale

Ottica Zeiss e funzioni di alta gamma, con un teleobbiettivo da 200 megapixel e una ripresa video fino a 8K. Un dispositivo di fascia alta (anche nel prezzo) che ha pochi rivali sul mercato

Vivo X300 Pro: lo smartphone che è una fotocamera professionale
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Il mercato degli smartphone continua ad essere sempre più vicino a quello della fotografia professionale, soprattutto per i modelli di alta gamma. La conferma arriva anche all’ultima uscita di Vivo, ovvero l’X300 Pro, i cui risultati non fanno rimpiangere quelli delle macchine più evolute. L’abbiamo provato, ecco le nostre sensazioni.

Ingegneria di alto livello

Vivo X300 Pro ha l’obbiettivo trasformare lo smartphone in una vera estensione dell’occhio fotografico. E’ dunque ovviamente perfetto per i content creator, ma di certo può catturare anche i semplici appassionati di fotografia. Con il suo sistema ottico co-sviluppato con ZEISS il dispositivo non si accontenta di scatti soltanto "buoni", ma offre risultati da studio, con un'attenzione ai dettagli, ai colori e alla resa in ogni condizione luminosa. Si esalta nella street photography, nei ritratti naturalistici e nei video immersivi, dove approfitta della risoluzione 8K.​

Il sistema fotografico

Al centro di tutto c'è la tripla camera posteriore, calibrata con lenti T* Zeiss che eliminano riflessi e distorsioni cromatiche. Il risultato è un contrasto cinematografico e una separazione perfetta soggetto-sfondo.

Queste le lenti inserite nello smartphone:

  • Camera Principale da 50 megapixel Sony LYT-828 Questo sensore da 1/1.28" con apertura f/1.57 e OIS a 5 assi si esalta con luce scarsa. Per esempio al tramonto, quando i super-pixel da 2.24 nanometri riducono il rumore a livelli impercettibili e preservano immagini come il riflesso su un vetro bagnato o le venature di una foglia autunnale. L'HDR è multilivello e naturale, senza aloni o sovraesposizioni artefatte; i colori sono saturi ma fedeli alla realtà, con tonalità pelle perfette per ritratti spontanei. In modalità Pro, si può esportare lo scatto in formato RAW 14-bit.

  • Teleobiettivo da 200 mpx Samsung HP9 Qui il sensore è da 1/1.4" equivalente a 85 mm (f/2.3), con zoom ottico 3.7x e extender digitale lossless fino a 200 mm (f/5.5). Praticamente è come avere un 85mm APO Zeiss in tasca, con grandi risultati nell’effetto bokeh. In macro, focalizza il soggetto da soli 8 cm; la stabilizzazione EIS+OIS permette scatti a mano libera a 1/4s senza avere un effetto mosso.

  • Ultra-grandangolare da 50 mpx Samsung JN1 Eccelle nei paesaggi o negli interni affollati, con minima distorsione ai bordi grazie all'AI correction. In questo caso non è l’assoluto se pensiamo ai sensori da 200 megapixel di qualche competitor, ma stiamo parlando ovviamente di una competizione da modelli top.

  • Selfie cam da 50 mpx. Ha autofocus e con un angolo di 92° cattura i gruppi, con una correzione beautify AI discreta

  • Per i video Ci sono diverse possibilità: 8K a 30fps con 10-bit LOG per grading DaVinci Resolve, 4K a120fps per slo-mo fluidi, stabilizzazione gimbal che annulla tremolii anche camminando, Dolby Vision HDR per caricamento su YouTube. Soprattutto non si scalda mai.

Naturalmente sono presenti tutte le funzionalità AI più avanzate sia nell’editing che nell’uso quotidiano del telefono.

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