Nella lista degli americani sgraditi a Putin ci sono pure i morti

C'è Morgan Freeman, ci sono alcuni Kennedy e c'è anche John McCain, ex candidato alle presidenziali Usa morto da quasi quattro anni

Morgan Freeman in una foto posata scattata a Los Angeles
Morgan Freeman in una foto posata scattata a Los Angeles

Il ministero della Difesa russo ha diramato la lista dei mille, anzi, 963 americani non graditi all'interno della federazione. Una mossa che ha tutta l'aria di essere una risposta alle sanzioni imposte dall'Occidente alla Russia dallo scoppio della guerra ma anche una mossa intimidatoria nei confronti degli Usa, nei giorni in cui Joe Biden sta effettuando un tour in Oriente. Scorrendo la lista ci sono poche sorprese, in realtà, perché il ministero della Difesa ha inserito prevalentemente membri del Consiglio e diplomatici, quindi esponenti del governo con un ruolo istituzionale. Per ogni nome inserito c'è il ruolo ricoperto e, quando questo non è sufficiente a spiegare il motivo dell'inserimento in lista, è stato indicato anche il motivo. Tuttavia, qualche nome che desta ben più di qualche domanda c'è all'interno dell'elenco, dove si trovano anche persone non più in vita, attori e imprenditori.

Ovviamente, non manca Joe Biden, che è stato inserito insieme a suo figlio Robert Hunter. Non c'è, invece, la first lady americana, esclusa da questo primo elenco che si suppone sia in costante aggiornamento da parte del ministero della Difesa. Mancano anche gli ex presidenti degli Stati Uniti, sia Barack Obama che Donald Trump, però c'è Hillary Clinton, che al momento non ricopre nessun alto incarico statale, è stata segretario di Stato e in elenco viene indicata semplicemente come "ex candidata alla presidenza". C'è l'attuale segretario di Stato Anthony Blinken, così come sono presenti Kamala Harris, William Burns e Lloyd Austin, rispettivamente vicepresidente, capo della Cia e capo del Pentagono.

Si trovano anche alcuni Kennedy in elenco, tra i quali John S. Kennedy, un ex giudice della Pennsylvania in pensione, che apparentemente non potrebbe rappresentare in alcun modo un pericolo per la Russia. Scorrendo l'elenco si incontra anche Mark Zuckerberg, fondatore di Meta, diventato persona sgradita ai russi probabilmente per l'introduzione di nuovi algoritmi che limitano la capacità di propaganda sul suo social network. Per lui non è stata nessuna spiegazione per l'introduzione nella lista cosa che, invece, è stata fatta nel caso di Morgan Freeman. Anche l'attore è stato inserito nell'elenco delle persone sgradite alla Russia. In corrispondenza del suo nome si legge: "Noto attore cinematografico, che nel settembre 2017 ha registrato un videomessaggio accusando la Russia di cospirare contro gli Stati Uniti e chiedendo una lotta contro il nostro Paese". Ma ci sono anche persone decedute nel lungo elenco di 963 americani sgraditi in Russia, come John McCain, ex militare e senatore, candidato alle presidenziali nel 2008, ma deceduto il 25 agosto 2018.

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