Il cambiamento climatico mette a rischio estinzione almeno 9 specie animali

È bene ricordare che gli essere umani non sono l'unica specie vivente a subire le conseguenze di un cambiamento climatico senza controllo

Il cambiamento climatico mette a rischio estinzione almeno 9 specie animali

Mentre i leader mondiali fanno conferenze e i delegati discutono su come ridurre gli effetti del surriscaldamento globale, è bene ricordare che gli essere umani non sono l'unica specie vivente a subire le conseguenze di un cambiamento climatico senza controllo.

Oltre alla vegetazione infatti, il regno animale è - allo stesso modo degli uomini - estremamente sensibile all'innalzamento delle temperature e sono almeno nove le specie di animali che rischiano di estinguersi se non ci sarà un'inversione di rotta per le "condizioni di salute" del pianeta Terra.

1. La fratecurla. Meglio conosciuta cone pulcinella di mare, questo uccello acquatico, insieme ad altri della sua specie, avrà sempre maggiore difficoltà a procacciarsi il cibo. Nutrendosi di pesci, infatti, se le temperature dei mari aumenteranno ancora, sarà più difficile per questi uccelli procurarsi da mangiare. Se i pesci infatti, possono facilmente spostarsi in acque più miti, questa specie di volatile non riesce a coprire lunghe distanze.

2. La tartaruga marina. Questa specie è già a rischio a causa di alcune tecniche di pesca pericolose e per la presenza dei rifiuti marini che ne provocano la morte per soffocamento. Se il livello degli oceani salirà, verranno erose le spiagge che per questa specie hanno un'importanza fondamentale ai fini riproduttivi. Inoltre, con l'aumentare delle temperature, sabbia troppo calda potrebbe compromettere il ciclo di vita delle uova.

3. Il pika americano. È un roditore non molto conosciuto da cui ha preso ispirazione il ben più famoso personaggio dei cartoni animati Pikachu. Soffre molto il caldo e infatti si sta spostando nelle zone più fresche del continente americano. Una temperatura superiore ai 25° C potrebbe ucciderlo.

4. Il leopardo delle nevi. Già da tempo nella lista delle specie a rischio estinzione, di questo felino non si sa neanche quanti esemplari siano rimasti in vita (si ipotizza tra i 4mila e i 6mila in tutto il mondo). Con l'aumentare delle temperature, l'ecosistema delle montagne in cui il leopardo delle nevi vive cambia, rendendo difficile la sopravvivenza.

5. Il merluzzo. Vive in acque molto fredde e un riscaldamento ulteriore dei mari potrebbe compromettere il sistema biologico in cui questo importantissimo pesce vive. Stessa cosa per le sue prede, che scomparirebbero dai mari.

6. La renna. Un clima e un habitat freddi sono indispensabili per questa specie. A ciò si aggiunge il fatto che la dieta delle renne si basa su muschi e licheni ma, a causa delle piogge nell'area artica (fenomeno dovuto all'innalzamento delle temperature), questi nutrienti molto spesso si trovano congelati sotto un spesso strato di ghiaccio, impossibile da perforare.

7. L'orso polare. È la vittima icona del cambiamento climatico. Lo scioglimento dei ghiacciai rende molto difficile la caccia e l'approvvigionamento di cibo per questa specie, i cui esemplari spesso muoiono di fame.

8. Il pinguino. Famosa vittima quasi quanto l'orso polare, anche per il pinguino il problema principale è trovare del cibo su ghiacciai che di anno in anno si vanno sciogliendo. In questo secolo è prevista una perdita di esemplari per questa specie pari al 19%. Inoltre, alcune specie, come il pinguino imperatore, copulano solo sul ghiaccio.

9. Il koala. Mentre quasi tutti gli animali di questa lista, sono a rischio a causa dell'innalzamento delle temperature, per l'animale simbolo dell'Australia, il problema è l'aumento dei livelli di CO2, che comporta una crescita accelerata di alcune piante. Questo non significa che le piante, come l'eucalipto di cui il koala si nutre, siano semplicemente in maggiore quantità, ma che abbiano meno nutrienti. Il caldo poi, costringe il koala ad andare con maggiore frequenza alla ricerca di acqua, obbligandolo a passare più tempo a terra dove corre un maggiore rischio di essere attaccato dai suoi predatori.

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