L'Italia pagherà per i marò?

Alle istanze di risarcimento avanzate dai parenti dei pescatori uccisi dai marò si sono aggiunte quelle promosse da altri undici soggetti

L’Italia sarebbe pronta a versare un risarcimento milionario per chiudere la vertenza con l’India relativa al caso giudiziario dei due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. La stampa indiana ha infatti ultimamente rilanciato la notizia che Roma avrebbe proposto un ristoro finanziario ai familiari di Valentine Jalastin e di Ajesh Pink, ossia i due pescatori uccisi dai marò citati in quanto erano stati scambiati per pirati da questi ultimi. La bufera giudiziaria abbattutasi nel subcontinente su Latorre e Girone risale al febbraio del 2012, quando i due fucilieri, ufficialmente in servizio con funzioni anti-pirateria a bordo della petroliera italiana Enrica Lexie, spararono e uccisero, al largo della costa dello Stato indiano sudoccidentale del Kerala, quei pescatori, il 44enne Valentine e il 20enne Ajesh, nella convinzione di respingere un assalto di predoni diretto contro la medesima petroliera. I due fucilieri pugliesi finirono così in un carcere locale, con conseguente inizio di una battaglia legale e diplomatica tra Roma e Nuova Delhi, dato che entrambe rivendicavano il diritto di giudicare i due militari. Tale controversia si è conclusa di recente con un verdetto della Corte permanente di arbitrato internazionale, che ha riconosciuto l'immunità funzionale ai due italiani, rilevando come gli stessi fossero impegnati in una missione navale per conto dello Stato di appartenenza. Contestualmente, l'Italia è stata condannata dal medesimo tribunale internazionale a erogare un equo risarcimento per la morte dei due pescatori e per i danni morali subiti dai marittimi del peschereccio oggetto degli spari effettuati da Latorre e Girone.

Proprio per dare applicazione alla decisione della Corte e al proprio obbligo di indennizzo, le autorità italiane, ha riferito in questi giorni la versione inglese del Mathrubhumi, ossia uno dei giornali più letti del Kerala, avrebbero offerto come ristoro “10 crore di Rs”, pari a 100 milioni di rupie, ovvero 1.125.733 euro. In merito al risarcimento milionario che Roma avrebbe offerto di pagare, il giornale indiano afferma infatti: “Il Governo italiano ha fatto la sua mossa con il governo centrale (di Delhi) e statale (del Kerala) per chiudere il caso”. L’Italia, prosegue la testata indiana, avrebbe offerto la somma in questione dopo che i familiari dei pescatori uccisi avevano avanzato nei riguardi di Roma richieste di ristori pari almeno a 150 milioni di rupie. In precedenza, puntualizza l’organo di stampa del Kerala, sarebbero stati in realtà già versati dal Belpaese alle famiglie delle vittime risarcimenti per 20 milioni di rupie. Nel dettaglio, i 100 milioni di rupie, precisa il quotidiano, verrebbero erogati da Roma suddividendoli in “40 milioni di rupie ciascuno ai familiari dei due pescatori deceduti. Gli altri 20 milioni di rupie saranno dati a Freddy, il proprietario del peschereccio, per i danni”. Tale Freddy è stato uno dei più accaniti oppositori della scarcerazione e del rientro in Italia dei marò pugliesi. A dimostrazione dell’ostilità di quest’ultimo verso l’ipotesi di un rientro in patria dei due soldati è il fatto che lo stesso, quando Latorre è tornato in Italia per curarsi, aveva sollecitato le autorità indiane a bloccare la “fuga” del militare italiano in nome della necessità di effettuare ulteriori accertamenti medici sulle reali condizioni di salute dello stesso Latorre.

La proposta italiana di un risarcimento milionario alle vittime del caso-Enrica Lexie potrebbe però non essere l’ultimo capitolo della vicenda giudiziaria, dato che, alle richieste di indennizzo avanzate dai parenti di Valentine e di Ajesh, si sono aggiunte in questi anni quelle presentate dai colleghi di lavoro dei due deceduti, ossia dagli undici membri dell'equipaggio in servizio sul peschereccio al momento degli spari esplosi dai due marò. Ci sono di conseguenza delle istanze indiane di risarcimento che attendono ancora di essere accolte dalle autorità di Roma.

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Commenti

killkoms

Lun, 25/01/2021 - 10:05

qui si da, per scontato, che i 2 pescatori siano stati uccisi dai marò quando il processo non è stato ancora celebrato e la sentenza emessa dall'arbitrato internazionale è cerchiobottista (giudizio all'Italia ma l'india va ugualmente indennizzata)?

cecco61

Lun, 25/01/2021 - 10:09

Articolo bislacco. L'indennizzo anche ai membri dell'equipaggio è discutibile ma, mi sembra, come da inchieste di questo stesso giornale, che sia pacifico come i due pescatori siano stati uccisi dai militari della nave greca (dotati di armi calibro 50) e non dai nostri due marò (armi calibro 7,62 NATO). L'allora governatore del Kerala, che ottenne la vittoria elettorale grazie ai marò incarcerati, aveva affari personali proprio coi greci e ci usò come capri espiatori. L'imbarcazione fu affondata al volo come i corpi cremati, proprio per evitare perizie sul calibro dei proiettili. Ma che caxxo scrivete?

Rugantino49

Lun, 25/01/2021 - 10:13

Osservo che tutti i mercantili devono disporre di un sistema di geolocalizzazione col quale si può sapere in ogni momento dove ciascuna nave si trovi in ogni momento. Ne consegue che se veramente la Enrica Lexie si trovava molto lontano dal luogo degli spari al peschereccio, come sempre affermato dai difensori dei marò, questa circostanza era facilissimamente dimostrabile. Ciò premesso, mi aspetto che i risarcimenti vengano comunque addebitati alla società armatrice, che ha disobbedito all'ordine di non far entrare la nave nelle acque territoriali indiane, così come fatto invece da altra nave, se non ricordo male di altra bandiera europea.

Alex1948

Lun, 25/01/2021 - 10:14

I due Marò non hanno ucciso i due pescatori, se ricordate bene la nave si trovava in ul altro tratto di mare quando ci fu la tragedia ed ancora i fori sull'imbarcazione dei pescatori erano di un cvalibro differente da quello in uso dai due < Marò > tutta la vicenda è stata trattata in un modo completamente insoddisfacente dal governo italiano di allora chew iunvece di difendere i due militari, accettò supoinamenmte i diktat della regione indiana.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Lun, 25/01/2021 - 10:15

Io sono ancora rimasto alle notizie che davano la posizione dell'Enrica Lexie INCOMPATIBILE CON QUELLA DEL PESCHERECCIO e pertanto come FALSO il coinvolgimento dei nostri maro' nella sparatoria che ha ucciso i pescatori. Inoltre, se ben ricordo, i CALIBRI delle armi in loro dotazione NON CORRISPONDONO a quelli dei proiettili estratti dai morti, e le TRAIETTORIE D'IMPATTO SONO INCOMPATIBILI CON TIRI PROVENIENTI DALLA COPERTA DI UNA NAVE. C'e' stato qualche aggiornamnento in merito, o COME AL SOLITO CI CALIAMO LE BRAGHE E PORGIAMO LE CHIAPPE??

Rugantino49

Lun, 25/01/2021 - 10:17

Qualcuno mi sa spiegare perché le regole valgano solo contro l'Italia? Il riferimento è alla vicenda del Cernis, per la quale nessuno ha chiesto agli Usa il risarcimento mentre è stata da subito riconosciuta la giurisdizione statunitense...

ItaliaSvegliati

Lun, 25/01/2021 - 10:24

Altri milioni di € e profughi pronti a invadere il paese, forza governo!!!

DRAGONI

Lun, 25/01/2021 - 10:29

L'ACCATTONAGGIO DA SUBITO INNESCATO DAL SENNATORE A VITA MONTI NON CESSERA' MAI SE NON SI AGIRA' DA ITALIANI VERI.

Ritratto di navajo

navajo

Lun, 25/01/2021 - 10:34

Da un paese, dove, nel 2020, ci sono ancora le caste, con gli "intoccabili" e il divieto di avere contatti con loro, altrimenti si diventa, a propria voltam intoccabili, ci si può aspettare di tutto.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 25/01/2021 - 10:45

Tale padre tale figlio ... come può un governo tutelare i suoi cittadini oltretutto "servi dello Stato" e suoi tutori: chi fa la voce grossa deve avere sempre ragione (superior stabat lupus longeque inferior agnus))? La storia è vecchia ma gli errori fatti dai responsabili della "res publica" sono imperdonabili.

cir

Lun, 25/01/2021 - 10:57

allora se i due pescatori non sono stati uccisi dagli italiani..perche' l' italia offre on risarcimento seppur ridicolo ?? i due italiani devono essere sbattiti in galera !!

maxxena

Lun, 25/01/2021 - 10:58

..hanno semplicemente capito la "forza" del nostro stato e dei nostri governi..sempre pronti ad elargire denaro a tutti fuorchè ai propri cittadini.

zena40

Lun, 25/01/2021 - 11:06

Noto che la Corte non è un tribunale, non c’è stato processo ma solo un arbitrato che deve stabilire dove si deve tenere il processo. Quindi non pagherei nulla di più di quello che è già stato pagato.

Aleramo

Lun, 25/01/2021 - 11:16

Tutto in questa vicenda indica che i pescatori indiani NON sono stati uccisi dai due fucilieri: il calibro dei proiettili che non è NATO, la testimonianza del comandante dell'Enrica Lexie che dice che dopo i colpi di avvertimento l'equipaggio del peschereccio che si allontanava era tutto in piedi in coperta, la geolocalizzazione incompatibile con l'incontro fra le due navi. I pescatori sono stati uccisi nell'ambito di scontri, frequenti in quel tratto di mare, per i diritti di pesca contestati, e tutta l'operazione è stata poi montata per cercare un capro espiatorio in grado di pagare. Riappropriamoci della nostra dignità nazionale, smettiamola di fare i capri espiatori per conto terzi.

Antenna54

Lun, 25/01/2021 - 11:25

Come al solito l'Italietta paga e i nostri incapaci politici calano sempre i pantaloni davanti a chi fa la voce grossa.

Ritratto di Nahum

Nahum

Lun, 25/01/2021 - 11:30

perché la magistratura non indaga sui fatti (intendo quella italiana?) storia che ce la delle grosse mancanze a mio avviso da parte nostra prima, durante e dopo i fatti ascritti. comunque non piangete il caso davanti alla corte aribitrale é costato molto di piµ in parcelle solo che non ve lo dicono

Ritratto di navigatore

navigatore

Lun, 25/01/2021 - 11:44

certo che per le famigli di questi, è stato un colpo di fortuna, dal momento che la vita in tale nazione, salvo eccezioni vale molto poco,,

aldoroma

Lun, 25/01/2021 - 12:01

Purtroppo non contiamo nulla nel mondo

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 25/01/2021 - 12:06

...a dire il vero non leggo di alcuna "calunnia" nell'artcolo.

cir

Lun, 25/01/2021 - 12:12

vanno sbattuti in galera gli italiani !!

Ritratto di anno56

anno56

Lun, 25/01/2021 - 12:24

La vicenda dei due Marò ci è costata molto cara,in quel periodo c'era in ballo una gara per la fornitura di elicotteri, gara a cui partecipava anche la nostra Agusta, che poi è stata esclusa e subito è andata in India una delegazione francese che poi ci ha soffiato l'appalto.

Ritratto di Nahum

Nahum

Lun, 25/01/2021 - 12:25

Aleramo, anche ammettendo che tutto cio' sia vero perché la magistratura italiana non si attiva e non fa luce sull'evento per il quale si é detto molto (spesso a sproposito) ma da un punto di vista giudiziario si é evitato di prendere posizione

Luigi Farinelli

Lun, 25/01/2021 - 12:28

All'epoca del governo Berlusconi, un ridanciano articolo della solita Repubblica sminuente tutto ciò che il governo di cdx aveva realizzato, non potè arrivare a denigrare i risultati evidenti in politica estera, grazie all'esperienza del Cavaliere e ai suoi agganci internazionali (dalla Russia gli USA all'UK). Quel giornalista se la cavò così, dopo gratuita denigrazione di tutto il resto: "Qualche cosa questo governo ha fatto in politica estera, ma tanto, agli Italiani, della politica estera non frega niente!". Sintomatico del disastro creato dai successivi governi, mai eletti dal popolo, tutti di sinistra e imposti dall'alto: un disastro che ha portato l'Italia a lasciare ogni tentativo di imporsi in geopolitica, con umilianti risultati come quello richiamato in articolo e perdita completa di autorevolezza internazionale: un Paese privo di attributi, così come la "Sinistra" radical scic vuole.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 25/01/2021 - 12:38

CIR, si, gli italiani come lei vanno sbattuti in galera, ma nei gulag siberiani, patria tanto cara ai BABBEI COMUNISTI GRULLI, con il freddo a -60° quella freddezza che troviamo, solitamente, nel calore dei BABBEI COMUNISTI GRULLI per chi non si allinea a sinistra....... :-)

necken

Lun, 25/01/2021 - 12:58

gli indiani lavorano nel Golfo Persico con compensi fra i 5 e 10 dollari giorno per 10 ore e 6 giorni a settimana più vitto, alloggio, trasporti e vestiario; l'importo proposto è esagerato, comunque è ovvio che cercano di approfittare. Considerando le cronache la vita nell' India democratica non dovrebbe valere.. tantissimo....

Luigi Farinelli

Lun, 25/01/2021 - 13:00

@ anno56 12:24- Purtroppo lei ricorda molto bene! E pensi che per quella disastrosa perdita dell'Italia come competitor, la sinistra radical scic, pacifista nel senso più ridicolo e ideologico del termine, ha pure gioito.

killkoms

Lun, 25/01/2021 - 13:10

nahum,la magi stratura nostrana adora fare indagini a a danno!come quella che ha fatto saltare a selex un contratto da 560 milioni di dollari proprio con l'india!

Ritratto di moshe

moshe

Lun, 25/01/2021 - 13:19

E' propri vero, siamo nelle mani di un governo inetto, infame, che nega quanto spetta agli italiani ma è sempre pronto a trovare milioni e miliardi di euro per gli extracomunitari che comandano in casa nostra !!!

Aleramo

Lun, 25/01/2021 - 13:25

Nahum, perché la magistratura italiana non si attivi bisogna chiederlo a lei (alla magistratura). Io so che fin dall'inizio c'è stata un'accettazione supina della versione indiana, fin dall'inizio i nostri rappresentanti hanno dato per scontato che gli Indiani avessero ragione, solo poco a poco e su iniziativa di singoli cittadini si è scoperta la verità. Pensi che il comandante dell'Enrica Lexie (che pure era presente ai fatti!) non è, che mi risulti, ancora stato ascoltato dalle autorità italiane...

marcothai

Lun, 25/01/2021 - 13:34

Come al solito l'Italia si caga addosso e paga.

cir

Lun, 25/01/2021 - 13:41

mortimermouse Lun, 25/01/2021 - 12:38 ... ma allora e' vero quello che si dice di te nelle bettole !

Giorgio Mandozzi

Lun, 25/01/2021 - 13:43

La cosa incredibile è che accettiamo per vera la tesi indiana che sino stati i nostri due marò ad uccidere i pescatori. E questo dopo che, gli indiani, hanno pensato bene di distruggere tutte le prove che avrebbero dimostrato l'innocenza dei nostri. Mi pare ci sarebbero anche le prove satellitare che dimostrerebbero come la Lexie si trovasse in alto mare al momento del presunto "omicidio". Peraltro, solo un governo italiano (Monti) poteva costringere la petroliera a tornare indietro ed imporre ai due militari di consegnarsi alle autorità di un altro stato. Secondo me trattasi di alto tradimento! Si rivolgessero ai greci, veri responsabili dell'episodio.

frabelli1

Lun, 25/01/2021 - 13:59

VERGOGNA! Invece di difendere i nostri mai che erano in missione per la nostra nazione, li abbiamo lasciati per anni, sapendoli innocenti. Ora dovremmo rimborsare chi? Paese di Pulcinella ecco cosa siamo

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Lun, 25/01/2021 - 14:07

Ma questo Gerry Freda, che ha redatto l'articolo, è komunista anti italiani ??? Vada pure a zappare.

batpas

Lun, 25/01/2021 - 14:11

ma qui tutti zitti, che schifo.

cir

Lun, 25/01/2021 - 14:19

Giorgio Mandozzi Lun, 25/01/2021 - 13:43 Eh..si i pescatori indiani sono morti di freddo mentre la nave italiana era ancora nel porto di genova..

cir

Lun, 25/01/2021 - 14:26

gli assassini non devono essere difesi: passo e chiudo.

pv

Lun, 25/01/2021 - 14:28

"quando i due fucilieri, ufficialmente in servizio con funzioni anti-pirateria a bordo della petroliera italiana Enrica Lexie, spararono e uccisero.." Vabbe' lo sapete pure voi...

tiromancino

Lun, 25/01/2021 - 14:50

Italia, gallina dalle uova d'oro

killkoms

Lun, 25/01/2021 - 16:50

cir le 2 navi sono approdate a 2 diversi porti distanti alcune decine di miglia nautiche. Una cosa un po strana per delle navi che si sarebbero incrociate in mare! Anche perché se pure il peschereccio era più lento di sicuro una petroliera da 100.000 tonnellate non fila a 37 nodi come i leggendari incrociatori leggeri della Regia Marina!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 25/01/2021 - 17:09

@cir - esatto. Parlavi dei terroristi rossi ed islamici, vero?

Giovmar

Lun, 25/01/2021 - 17:11

Visto che gli indiani hanno chiesto al governo italiano oltre 1 milione e duecentomila € di risarcimento per i familiari dei due presunti pescatori, dopo che erano state gia' versate 2 milioni di rupie, e visto che al risarcimento si e' accodato tutto l'equipaggio del barcone, non vedo perche' non si faccia un controllo a tappeto su tutto il territorio nazionale, sullle attivita',commercio e artigianato, espletate in Italia dalla etnia indiana, e alla scoperta di irregolarita', come credo che se ne troveranno, si proceda a sanzionare con rigido protocollo la suddetta etnia. I soldi versati, serviranno per poter poter pagare il risarcimento ai loro concittadini.

scorpione2

Lun, 25/01/2021 - 18:05

ho sempre chiesto ma non ho avuto mai risposte, come mai l'esercito proteggeva anche se italiana una petroliera privata? se ben ricordo di aver letto che i militari a bordo erano una dozzina quindi siamo sicuri che trasportavano solo petrolio?

cir

Lun, 25/01/2021 - 18:14

Leonida55 Lun, 25/01/2021 - 17:09: la Siberia sara' la tua patria. L ' ISLAM la tua nuova religione.

sparviero51

Lun, 25/01/2021 - 18:41

ITAGLIA REPUBBLICA DELLE BANANE GOVERNATA DA QUAQUARAQUA’ !!!