La cena fra la Clinton e Weinstein e quell'avvertimento inascoltato

Le foto della cena fra i coniugi Clinton e Weinstein imbarazzano la candidata. Ma i legami molto stretti fra il produttore e la famiglia dell'ex presidente Usa sono molto profondi

Hillary Clinton e Harvey Weinstein, un rapporto complicato, sempre messo a tacere da parte della candidata democratica alla Casa Bianca dopo lo scandalo che ha travolto il produttore cinematografico. Ma la famiglia Clinton era davvero ignara di tutto quello che accadeva fra Weinstein e le donne? Si conoscevano da anni, in rapporti anche molto stretti. Eppure, lo scandalo è sempre sembrato un fulmine a ciel sereno per la candidata dem.

Ma qualcosa torna a venire galla. Per esempio, una scomoda verità: Hillary e Bill sono stati a cena con Weinstein cinque settimane dopo la sconfitta alle elezioni con Donald Trump. Lo riporta il sito Dagospia. "I Clinton hanno incontrato il produttore al Rao's, un noto ristorante italiano di Harlem, dove hanno discusso di un documentario che Hillary voleva realizzare con Weinstein sulla propria sconfitta. Allo stesso tavolo c’erano l’ex moglie del produttore, Georgina Chapman, e l'avvocato David Boies". Dopo 10 mesi da quell'incontro, l'impero di Weinstein veniva travolto da uno degli scandali più importanti della storia di Hollywood.

Ma non è tutto. A parte i rapporti assolutamente solidi fra i due imperi, quello del produttore cinematografico e quello dei Clinton, confermati dalle copiose donazioni alla campagna elettorale di Hillary e al marito, è uscito anche dell'altro. Il New York Times ha rivelato che la signora Clinton ,in piena campagna elettorale, era stata avvertita delle voci sul produttore. L'attrice Lena Dunham aveva inviato una mail al vice direttore delle comunicazioni della campagna del 2016 in cui pare vi fosse scritto: "Voglio solo farti sapere che Harvey è uno stupratore e questo verrà fuori prima o poi".

Non sorprende dunque che la signora Clinton, prima di dichiararsi ferita dallo scandalo, abbia atteso una settimana di tempo trincerandosi nel silenzio. «Sono rimasta scioccata e sconvolta dalle rivelazioni su Harvey Weinstein - scrisse in una dichiarazione su Twitter - Il comportamento descritto non può essere tollerato. Il coraggio di queste donne e il sostegno degli altri è fondamentale per aiutare a fermare questo tipo di atteggiamenti". Forse bastava indagare un po' di più. O forse bastava non fare finta di niente.

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Commenti

GPTalamo

Mar, 24/07/2018 - 23:41

E che cosa vi aspettavate da Hillary? A parte che le donne, quando hanno potere e denaro, sono corrotte ne piu' e ne' meno che come gli uomini, ma Hillary era un caso particolare: il suo idolo era Saul Alinsky, il "community organizer" che aveva dedicato il libro a Lucifero. Uno dei motivi per cui ha perso contro Trump e' stato l'atteggiamento anticristiano e la mercificazione delle membra dei bambini abortiti tardivamente. Molte delle persone qua negli USA non la hanno sopportato per queste scelte, e il rapporto con Weinstein e' solo il corollario. Sapeva di Weinstein, come sapeva di Bill.