Guerra in Ucraina

"Sei missili". L'ira russa dopo la nave affondata: cosa hanno colpito

Immediata reazione di Mosca dopo l'affondamento dell'incrociatore Moskva: colpita una fabbrica che produceva missili Neptune, a pochi chilometri da Kiev

"Sei missili". L'ira russa dopo la nave affondata: cosa hanno colpito

Il fatto non poteva essere lasciato senza risposta: una dura reazione di Mosca era da mettere al conto dopo l'affondamento dell'incrociatore Moskva, che per i russi ha comportato una grave perdita nell'ambito del conflitto militare con l'Ucraina. Le versioni fornite restano del tutto opposte: fonti ucraine fanno sapere che la nave sarebbe stata colpita da missili dell'esercito di Kiev; da Mosca tengono a precisare invece che il mezzo sarebbe stato messo fuori dai giochi mentre veniva rimorchiato durante una tempesta.

La reazione della Russia

A stretto giro è arrivata la replica della Russia, che non si è limitata a una smentita verbale ma che ha deciso di rispondere con i fatti. Stando a quanto appreso e riferito da La Repubblica, una sequenza di "sei missili" avrebbe colpito in rapidissima sequenza una fabbrica a Vyshneve (a pochi chilometri da Kiev). Perché la notizia assume contorni rilevanti? Si tratterebbe di una fabbrica dei missili Neptune, proprio gli stessi che avrebbero comportato l'affondamento dell'incrociatore Moskva.

Ne danno conto anche altre agenzie di stampa. Ad esempio i giornalisti della France Presse avrebbero testimoniato - con tanto di immagini - gli edifici danneggiati della fabbrica Vizar nella città di Vyshneve, a circa 30 chilometri a sud-ovest della capitale ucraina. Sarebbero stati gravemente danneggiati un'officina e un edificio amministrativo. La Russia avrebbe colpito l'edificio usando missili a lungo raggio: il bersaglio sarebbe stato attaccato con un missile di tipo Kalibr.

I bombardamenti

Nelle scorse ore Mosca ha minacciato di aumentare il numero e l'entità degli attacchi missilistici su obiettivi a Kiev, in risposta a quelli delle forze ucraine contro il territorio russo e agli atti di sabotaggio sul suo territorio da parte delle forze ucraine. Nelle ultime 24 ore sarebbero stati tre gli attacchi di razzi nella regione di Kiev. Una delle aree residenziali della città di Kharkiv sarebbe stata bombardata: ci sarebbero 7 morti (tra cui un bambino di 7 mesi) e 34 feriti (tra cui tre bambini). I media ucraina riferiscono inoltre che sarebbe salito a 5 morti e 15 feriti il bilancio dell'attacco di oggi a Mykolaiv.

Alta tensione Mosca-Ue

In contemporanea aumenta la tensione tra la Russia e l'Unione europea. Mosca ha annunciato l'espulsione di 18 diplomatici della delegazione Ue, dichiarandoli persone non grate, in risposta all'espulsione di 19 funzionari della rappresentanza russa a Bruxelles. L'Unione europea ritiene di essere di fronte a una decisione "ingiustificata e infondata": l'Ue avverte che l'azione intrapresa dalla Federazione Russia finirà per accentuare "ulteriormente il suo isolamento internazionale". Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio non ha escluso l'espulsione di diplomatici italiani da Mosca "nelle prossime ore, nei prossimi giorni".

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