Coperta sulle gambe, tremolio e tosse: giallo sulle condizioni di salute dello Zar

Anche durante la parata celebrativa del 9 maggio, alcuni particolari dello Zar non sono passati inosservati: ecco quali e il perché delle voci sulle presunte malattie

Coperta sulle gambe, tremolio e tosse: giallo sulle condizioni di salute dello Zar

Ai più potrebbe essere sfuggito un particolare: durante la parata del 9 maggio di ieri, Putin è apparso in buone condizioni di salute specialmente quando ha pronuncuato il suo discorso con voce ferma, nessun tremolìo o tentennamenti. È sembrato "quello di sempre". In realtà, le telecamere (video in fondo all'articolo) hanno successivamente indugiato su alcuni momenti della sfilata in cui lo Zar siedeva accanto ai veterani di guerra: come si può osservare, il presidente russo si è accomodato con una pesante coperta invernale sulle gambe. Freddo? Certo, ognuno di noi ha la propria "soglia" di freddo ma il 9 maggio a Mosca c'erano 14 gradi, il sole era alto nel cielo e sembrava ci fosse un clima quasi italiano.

Nuovi indizi di malessere?

Da solo può essere un indizio trascurabile ma se lo si lega ai frequenti zoppicamenti di quando si è recato sulla tomba del Milite Ignoto per deporre una corona di fiori e agli attacchi di tosse che i presenti raccontano, beh, i soliti tre indizi costituiscono una prova sul fatto che lo Zar non sia necessariamente al top della forma. Anche il Daily Mail pone l'accento sul fatto che, mentre gli altri veterani, sebbene più anziani di Putin, sembravano più in forma, lo Zar non ha dato questa impressione quantomeno nei momenti sopra menzionati. Si tratta certamente di "voci" visto che il Cremlino è più muto di una tomba, da sempre, sul vero stato di salute del suo presidente, ma gli indizi si sono accumulati con il tempo e non certo con tre particolari osservati durante la parata. Questi tre particolari si aggiungono alla lunga lista di problematiche che avrebbe almeno dal 2020 se non ancora prima dell'inizio della pandemia.

La malattia in un video

Come abbiamo visto sul Giornale.it, durante l'incontro di qualche settimana fa con il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, nel video pubblicato dal Cremlino lo Zar si "tiene" al tavolo, tutto il tempo, con la mano destra quasi fosse in piedi in una situazione precaria. È probabile, possibile, che abbia voluto mascherare il morbo di Parkinson che gli attribuiscono ormai da tempo ed evitare che si vedesse in diretta il tremolìo della sua mano. Nel 2020, l'analista politico Valery Solovei aveva ipotizzato anche un'altra malattia, il cancro, quella per la quale nei prossimi giorni potrebbe essere sottoposto ad un intervento chirurgico per rimuoverlo e cedere momentamente il comando delle operazioni al generale Nikolai Patrushev, fedelissimo di Putin e ben "addestrato" sul da farsi.

Le voci sono tante, gli indizi pure: possibile che siano tutti falsi ed errati? Difficile crederlo ma l'omertà russa va avanti come se nulla fosse. La verità la scopriremo con il tempo, grazie al quale poi tutti i pezzi del puzzle saranno messi (o meno) al loro posto.

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