Coronavirus, il vaccino da Israele: "Pronto in tre settimane”

Un team di scienziati israeliani al lavoro. Se non dovessero esserci intoppi il vaccino contro il Covid-19 potrebbe essere pronto entro tre settimane e disponibile in 90 giorni

Il primo vaccino contro il coronavirus potrebbe essere prodotto da un équipe di scienziati israeliani: a darne l'annuncio è il ministro israeliano della Scienza e della Tecnologia, Ofir Akunis.

Stando a quanto riferisce il Jerusalem Post, nel caso in cui non dovessero esserci intoppi o imprevisti, la panacea contro il Covid-19 (per la quale anche gli Usa sono in corsa) potrebbe essere pronta entro tre settimane e disponibile in appena 90 giorni. Akunis ha ringraziato il Migal (Galilee Research institute) per questo importantissimo passo avanti: “Sono fiducioso che ci saranno ulteriori rapidi progressi che ci permetteranno di fornire una risposta necessaria alla grave minaccia globale rappresentata dal coronavirus“.

Il leader del gruppo biotecnologico del Migal ha spiegato in termini scientifici che “il quadro scientifico per il vaccino si basa su un nuovo vettore di espressione proteica, che forma e secerne una proteina solubile chimerica che trasporta l’antigene virale nei tessuti della mucosa mediante endocitosi autoattivata, inducendo l’organismo a formare anticorpi contro il virus”.

Il vaccino contro il Covid-19

Senza entrare troppo nello specifico, come ha sottolineato l'agenzia AdnKronos, l'endocitosi è un processo cellulare in cui le sostanze vengono introdotte in una cellula circondando il materiale con la membrana cellulare e formando una vescicola contenente materiale ingerito. Il team israeliano ha dimostrato che la vaccinazione orale induce alti livelli di anticorpi specifici ani-Ibv. “Abbiamo deciso di scegliere il coronavirus come modello per il nostro sistema, proprio come una prova di concetto per la nostra tecnologia”.

Siamo nel mezzo di questo processo – ha aggiunto Katz - e speriamo che tra qualche settimana avremo il vaccino nelle nostre mani. Sì, tra qualche settimana, se tutto funzionasse, avremmo un vaccino per prevenire il coronavirus”. A quel punto, a vaccino pronto, Migal sarebbe responsabile del suo sviluppo. Il vaccino dovrebbe tuttavia passare attraverso un particolare processo regolatorio, studi clinici e produzione su larga scala.

Data l’urgente necessità globale di un vaccino contro il coronavirus umano, stiamo facendo tutto il possibile per accelerare lo sviluppo - ha detto David Zigdon, CEO di Migal, secondo il quale il vaccino potrebbe “ottenere l’approvazione della sicurezza in 90 giorni”. Si tratterà di un vaccino orale e accessibile al grande pubblico. Zidgon ha concluso il suo intervento con un buon auspicio per il futuro: “In questo momento stiamo discutendo con potenziali partner che possono aiutare ad accelerare la fase di sperimentazione sull’uomo e ad accelerare il completamento dello sviluppo del prodotto finale e le attività normative”.

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Commenti

Reip

Ven, 28/02/2020 - 20:50

...C’è qualcuno che ci crede? Prodotto in Israele... Immagino cosa verrà a costare...

giancristi

Ven, 28/02/2020 - 21:24

Ancora una volta si dimostra che i migliori scienziati sono in Israele!

STREGHETTA

Ven, 28/02/2020 - 21:32

" Onore al merito " - Questi sono gli ebrei. Sconfiggono con la loro capacità e superiorità i tanti scarafaggi e topi che in tutto il mondo li odiano. Un pazzo dittatore coi baffetti ha cercato di sterminarli addirittura. Ma sono sopravvissuti e hanno continuato a lottare, sempre. Forse è proprio la consuetudine con lo stato di crisi e la lotta che fa loro raggiungere certi traguardi. Speriamo dunque che possano dare quel vaccino tanto atteso e che servirà a tutti, in tutto il mondo. Anche agli odiatori.

Ritratto di filospinato

filospinato

Ven, 28/02/2020 - 21:43

Tutto sotto controllo.

Gianni11

Ven, 28/02/2020 - 21:46

Si, si...e in Nigeria qualcuno ha gia' la cura. Non c'e' problema, ragazzi.

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Ven, 28/02/2020 - 22:20

A PAVIA LO HANNO ISOLATO ,TRUMP SPARIRA'AD APRILE,ISRAELE SUONA LE TROMBE TUTTO SOTTO CONTROLLO !ARRIVANO MASSE DALLA LIBIA MENINGITE,PESTE MALARIA SCABBIA, TERRORISTI,SPACCIATORI,SCHIAVI SOTTOPAGATI................HANNO AUMENTATO LUCE E GAS RIFORME ZERO,E NESSUNO INVESTE IN ITALIA E I COMMERCIANTI CHIUDONO I LAVORATORI IN CASSA E LAVORI SOCIALMENTE UTILI TUTTO SOTTO CONTROLLO IL PIL TIENE DELLO 0,1

maricap

Ven, 28/02/2020 - 22:31

@Gianni11 Ven, 28/02/2020 - 21:46 Mica solo in Nigeria, anche i Iran e dintorni. Ahahahah

EchiroloR.

Ven, 28/02/2020 - 22:55

Ciò dimostra che chiunque abbia creato o manipolato il virus per colpire la Cina aveva la ricetta e il vaccino

REX2

Ven, 28/02/2020 - 23:12

Forza Israele.

Ritratto di Mona

Mona

Sab, 29/02/2020 - 01:22

Sfortunatamente la cosa non è ancora applicabile. Almeno 18 mesi sono necessari per la messa a punto di un vaccino dopo la messa a punto in laboratorio prima di essere usato clinicamente; poi, dopo l'amministrazione del vaccino, l'immunità appare dopo 30-45 giorni. Dunque, la notizia non è una soluzione in caso di pandemia. Bisogna fare di tutto per limitare la propagazione come ha fatto la Cina, poi col tempo si vedrà se un vaccino è più o meno utile per somministrazione in massa.

gjallahorn

Sab, 29/02/2020 - 06:57

La sperimentazione è in vitro o su cavie. La risposta immunitaria massiccia potrebbe essere addirittura causa di morte nel soggetto umano, come accade con Sars. Bisogna aspettare la sperimentazione e non è cosa di 90 gg. Saludos

6077

Sab, 29/02/2020 - 07:25

anche questa è bella. un medico di cui non ricordo il nome ha detto che ci vorranno 12 - 18 mesi. questi ci riuscirebbero in 3 settimane. o davvero sono alieni oppure mi vien da pensar male.

cuoco

Sab, 29/02/2020 - 08:56

Evviva un nuovo vaccino, l'ennesimo, per una popolazione sempre più debole malata e infettabile. Geni

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 29/02/2020 - 09:30

Lo avevo detto a mia moglie una settimana fa che il vaccino lo avrebbero elaborato in Israele. Sono veramente forti. Dovrebbero dominare il mondo, non essere odiati.

Jon

Sab, 29/02/2020 - 09:33

PRONTO..?? POTREBBE..FORSE..E la sperimentazione non la fanno?? o solo sui Palestinesi, tanto per cominciare..!! PROPAGANDA..!! I CInesi arriveranno primi...

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 29/02/2020 - 10:09

EchiroloR.POTRBBE ESSERE STATA LA CINA PER MANIPOLARE QUESTO VIRUS E METTERE IN DIFFICOLTà IL MONDO MAGARI DECIMANDO L'OCCIDENTE ANCHE QUESTO è GUERRA..DOPOTUTTO QUALCHE MIGLIAIO DI MORTI SU 2 MILIARDI E PER CONQUISTARE IL MONDO NON SONO MOLTI...

sbrigati

Sab, 29/02/2020 - 10:16

Intanto una crisi enorme attanaglia tutte le borse del mondo, solamente le bigfarma volano, che coincidenza. Tra pochi mesi, una volta trovata la cura, tantissimi avranno perso quanto accumulato in una vita di sacrifici, ma in compenso ci saranno molti nuovi miliardari.

Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Sab, 29/02/2020 - 10:21

Speriamo che sia vero, così finalmente la finiremo con questa menata del coronavirus...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 29/02/2020 - 10:23

Mah, fino a ieri dicevano che ci sarebbe voluto un anno. A chi credere tra questi parrucconi e scienziati?

Iago27

Sab, 29/02/2020 - 14:51

Piccoli, ma con le palle da giganti.

GiovanniConti

Sab, 29/02/2020 - 16:56

Questi si sono già portati avanti gli anni scorsi....

maricap

Sab, 29/02/2020 - 18:42

6077 Sab, 29/02/2020 - 07:25 No gli ebrei non sono alieni, ma certo che gli somigliano molto. Con una popolazione di solo sette milioni di anime, Israele detiene un record invidiabile di invenzioni e di brevetti. Nelle tre guerre 1948- 1967- 1973, pur trovandosi in rapporto di inferiorità, sia numerica, (di uomini da uno a nove), e in mezzi (da uno a cinque/sei) è sempre riuscito a debellare il nemico attaccante. Non riuscì nemmeno l'attacco di sorpresa del '73 da parte della Siria e dell'Egitto, armati e preparati meticolosamente dalla Russia, e con il supporto di truppe inviate in loco da: Algeria,Marocco, Arabia Saudita, Giordania. Libia. Iraq. Segue

maricap

Sab, 29/02/2020 - 18:45

Seguito della prima parte- Anzi, senza l'intervento dell'America, (che in cambio ebbe l'uscita dall' orbita sovietica di Egitto e Giordania) Israele avrebbe distrutto completamente l'esercito egiziano. Infatti, i carrarmato di Sharon, che dopo il repentino sfondamento delle linee egizie, avevano attraversato i ponti gettati dagli egiziani per l'attraversamento del canale di Suez, operavano distruggendo le ignare colonne di automezzi con i rifornimenti diretti al fronte. La terza armata (ovvero metà dell'esercito, centinaia di migliaia di soldati)) circondata nel mezzo del deserto, senza acqua né viveri, sarebbe stata divorata da quest'ultimo. Segue

maricap

Sab, 29/02/2020 - 18:46

Part 3) Sul mare le battaglie ebbero risultati anche peggiori vedi Battaglia di Latakia (Siria) Quattro a zero per israele, e Damietta (Egitto) tre a zero ( La quarta nave egizia si salvò fuggendo) E che dire dell'interventi antiterroristici, fatti con successo, come quello all'aeroporto di Entebbe ( Congo) a ben quattromila kilometri di distanza? No ripeto, gli israeliani non sono alieni... ma poco ci manca. Ahahah.

STREGHETTA

Dom, 01/03/2020 - 16:19

@Jon. Si, è vero Jon, i cinesi arrivano sempre per primi : nel far proliferare virus e trasmetterli a tutto il mondo.