Covid, la mossa dell'Austria: obbligo vaccinale per tutti

L'Austria è diventato il primo Paese europeo a rendere obbligatorio il vaccino anti Covid-19. A partire dal 4 febbraio gli over 18 dovranno essere vaccinati

Covid, la mossa dell'Austria: obbligo vaccinale per tutti gli adulti

A partire dal prossimo febbraio tutti gli austriaci over 18 dovranno essere vaccinati contro il Sars-CoV-2. L'Austria è diventato il primo Paese europeo a rendere obbligatorio il vaccino anti Covid-19 per la sua popolazione adulta.

La decisione dell'Austria

La fumata bianca è arrivata in seguito all'approvazione di una norma votata da 137 dei 170 deputati presenti nel Parlamento austriaco; i voti contrari si sono fermati a 33, mentre 13 parlamentari non si sono espressi perché malati o in segno di protesta contro questa decisione. Soltanto i nazionalisti del Partito della Libertà Austriaco (Fpo) si sono opposti all'obbligo. Risultato: dal 4 febbraio scatterà la vaccinazione anti Covid per le persone che abbiano compiuto più di 18 anni. Gli inadempienti dovranno fare i conti con multe fino a 3.600 euro.

Il ministro della Salute, Wolfgang Mückstein, aveva presentato il disegno di legge, sostenuto anche dai Social democratici all'opposizione, definendo il vaccino come un atto di solidarietà. Al contrario, il leader dell'Fpo, Herbert Kickl aveva espresso un messaggio diametralmente opposto: "Sono inorridito, sono sbalordito, sono scosso e sono scioccato". In ogni caso, Vienna continua la sua battaglia contro il Covid cercando di incrementare il numero delle vaccinazioni. Nel mirino delle autorità, ancora una volta, sono finiti i no vax. Per i quali, tra l'altro, è stato deciso di prorogare di altri dieci giorni il lockdown al fine di contenere la diffusione del coronavirus, con i contagi in aumento trainati dalla variante Omicron.

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 27.677 nuovi contagi. Si tratta della cifra record da inizio pandemia, di gran lunga maggiore rispetto al precedente record che era di 17.006 casi registrati il 12 gennaio scorso. Il bollettino ufficiale registra un'esplosione di contagi nella capitale Vienna, con 9.161 nuovi positivi in 24 ore, seguita da Bassa Austria con 4.044 e Tirolo con 3.702. Attualmente, i pazienti Covid ricoverati negli ospedali sono 1.062 e 193 di questi si trovano in terapia intensiva

La lotteria per i vaccinati

Ma non è finita qui, perché – ha sottolineato l'Agi - al termine di un pomeriggio convulso il governo di Vienna ha annunciato anche l'introduzione di una lotteria nazionale per incoraggiare i cittadini vaccinarsi contro il Covid-19. Il cancelliere Karl Nehammer ha presentato nel corso di una conferenza stampa con la leader dell'opposizione socialdemocratica, Pamela Rendi-Wagner, i dettagli del provvedimento a poche ore dal voto del Parlamento sull'obbligo vaccinale nel Paese. "Abbiamo imparato dal passato e abbiamo visto che una lotteria di vaccinazione è il modo migliore per creare un tale sistema", ha spiegato il capo del governo.

Le regole prevedono che tutti i cittadini, vaccinati o meno, abbiano diritto ad un biglietto per ogni dose di vaccino ricevuta, per un totale di tre per coloro che hanno ricevuto la dose di richiamo. In palio ci saranno voucher dal valore di 500 euro, ha spiegato il cancelliere, che potranno essere spesi negli esercizi commerciali in modo da aiutare al contempo le piccole e medie imprese del Paese. Ricordiamo che in Austria circa il 72 per cento della popolazione è completamente vaccinata contro il Covid-19, il che rappresenta uno dei tassi più bassi dell'Europa occidentale.

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