La Crimea resta senza elettricità. "Due milioni di persone al buio"

Fatti saltare i tralicci della corrente. E c'è chi sospetta la destra ucraina

Forze speciali americane addestrano i soldati ucraini
Forze speciali americane addestrano i soldati ucraini

C'è chi pensa la responsabilità sia da cercare nell'estremismo di destra ucraino. Potrebbero essere stati i militanti vicino al governo di Kiev a fare saltare due tralicci della luce, lasciando al buio tutta la penisola di Crimea, che a marzo 2014 si è staccata dall'autorità centrale, scegliendo per un'adesione alla Federazione russa molto contestata a Occidente.

In Crimea è stato d'emergenza e per prima cosa si cerca di ripristinare l'energia elettrica se non altro per gli ospedali e per le strutture fondamentali, sfruttando riserve e generatori. Il ministero dell'Energia ha messo in piedi in fretta e furia un centro per affrontare la situazione. Due milioni di persone sono al momento senza luce.

I sospetti intanto si dirigono verso Pravy Sector, gli uomini della destra oltranzista ucraina. Se arrivasse una conferma in questo senso si tratterebbe di un'altra causa di tensione in una situazione, quella dei rapporti tra Mosca e Kiev, che già non è per nulla serena.

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