"Ecco perché vogliamo una Russia indebolita"

Lloyd Austin ha effettuato una visita lampo a Kiev per incontrare Volodymyr Zelensky e informarlo sui prossimi passi degli Usa in supporto dell'Ucraina

"Ecco perché vogliamo una Russia indebolita"

Le parole del segretario Usa alla Difesa, Lloyd Austin, in Europa per una visita lampo a Kiev e per alcuni incontri diplomatici, sono destinate a lasciare il segno nel conflitto tra Ucraina e Russia e rischiano di innervosire ulteriormente Vladimir Putin, che già nei giorni scorsi aveva lanciato strali contro l'Occidente. "Vogliamo vedere la Russia indebolita al punto di non poter fare il tipo di cose che ha fatto con l'invasione dell'Ucraina", ha detto Lloyd Austin riferendosi ovviamente alla guerra ma senza mai nominarla. Parole molto dure nei confronti della Russia, la cui guerra contro l'Ucraina non è stata condotta come si sarebbe aspettato Vladimir Putin.

Probabilmente dal Cremlino è stata sottovalutata la forza della resistenza ucraina e, soprattutto, la risposta Occidentale all'invasione di un Paese alle porte dell'Europa. Oggi, la Russia si trova a fare i conti con un esercito fortemente provato da due mesi di guerra che, dopo tutto, non hanno portato nessuna vera vittoria sul campo per le truppe di Putin. Anzi, come ha sottolineato Lloyd Austin, la Russia "ha già perso molta capacità militare e molte truppe, per essere franchi, e vorremmo che non riesca a ricostituire rapidamente questa capacità".

Rallentare i rifornimenti e le operazioni logistiche delle truppe di Vladimir Putin è uno degli obiettivi perseguiti dagli ucraini fin dall'inizio di questa guerra. Sabotatori e guastatori, oltre che l'apporto dei droni, sono stati fondamentali per inficiare la potenza sul campo dei russi in alcune circostanze, rallentando la loro avanzata in territorio ucraino e permettendo alle truppe di Zelensky di organizzare la difesa. Anche per questo motivo, secondo l'analisi degli Stati Uniti, sarebbe sbagliato dare per scontato una vittoria già acquisita da parte della Russia.

Lloyd Austin, dopo l'incontro tenuto domenica a Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, si è detto convinto che "con un adeguato equipaggiamento e il giusto supporto" gli ucraini possono ancora vincere la guerra.

E proprio in quest'ottica, il segretario americano alla difesa ha dichiarato che gli Stati Uniti faranno "qualsiasi cosa in nostro potere". Durante l'incontro a Kiev, Austin ha informato Zelensky della ripresa delle attività diplomatiche americane in Ucraina, anche se per il momento con base a Leopoli, e l'invio di fondi per le dotazioni militari.

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