È figlio di un deputato dell'Afd. E la scuola rifiuta l'iscrizione del bimbo

Succede in una scuola steineriana di Berlino che ha rifiutato l'iscrizione di un piccolo alunno perché figlio di un deputato del partito di estrema destra AfD. Ma è polemica in Germania sulla decisione degli insegnanti

È figlio di un deputato dell'Afd. E la scuola rifiuta l'iscrizione del bimbo

Se in Italia ha fatto discutere la decisione del sindaco di Lodi di restringere l’accesso alla mensa scolastica per i figli dei cittadini extracomunitari non in regola con la documentazione sulle loro proprietà nei Paesi d’origine, a tenere banco in Germania è il caso di un bimbo escluso da una scuola privata perché figlio di un parlamentare di estrema destra.

È successo a Berlino, dove una Waldorfschule ha rifiutato la richiesta di iscrizione di un piccolo alunno, reo soltanto di essere figlio di un parlamentare locale di Alternative für Deutschland. La motivazione data dall’istituto, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, è legata alle idee “nazionalistiche e xenofobe” del genitore, che potrebbero influenzare il bambino e, di conseguenza, turbare “la pace della scuola”. Ad avallare la decisione è stato l’intero corpo docente, nonostante il piccolo frequentasse già il nido nello stesso istituto.

La scelta della scuola però ha provocato un’indignazione bipartisan. A parlare di violazione della legge contro il razzismo è stata la responsabile dell’Istruzione di Berlino, Sandra Scheeres, dell’Spd, assieme al presidente dell’Associazione tedesca degli insegnanti e all’Unione federale delle scuole steineriane, il cui portavoce ha chiarito di essere contro “ogni tipo di discriminazione”. Anche se non è la prima volta che un caso del genere si verifica in una Waldorfschule. L’anno scorso i cancelli di una scuola di Hitzacker, nella Bassa Sassonia, si sono chiusi per il figlio di un membro del partito di estrema destra NPD. Stessa sorte è toccata anche ai due figli della filosofa di destra radicale Caroline Sommerfeld, cacciati dalla scuola steineriana di Vienna.

Commenti