Filosofo attacca il Papa, "eretico" se approverà la contraccezione

Il Papa cadrà in "enorme eresia" se approverà la contraccezione. È questo il duro attacco che il famoso filosofo cattolico Josef Seifert ha indirizzato a Papa Francesco

Filosofo attacca il Papa, "eretico" se approverà la contraccezione

Il Papa cadrà in "enorme eresia" se approverà la contraccezione. È questo il duro attacco che il famoso filosofo cattolico Josef Seifert ha indirizzato a Papa Francesco.

Seifert è stato uno di una serie di studiosi contattato dal National Catholic Register per esprimere il suo parere in merito a certe spinte vaticane che mirano a "reinterpretare" o "rivedere" la Humanae Vitae di Paolo VI, testo attraverso il quale il beato papa bresciano aveva escluso per i cattolici ogni forma di contraccezione, eccetto i metodi naturali non abortivi.

Seifert, che è il presidente della nuova Accademia per la vita umana e la famiglia Giovanni Paolo II (papa di cui è stato amico personale), nata in contrapposizione a quella vaticana dopo la nomina di monsignor Paglia, ritiene che sia "lecito e buono" spiegare meglio cosa intenda Humanae Vitae con "la generosa apertura alla vita nuova".

Per il filosofo un "normale atteggiamento genitoriale" dovrebbe essere quello di "lasciare interamente a Dio il decidere quanti figli vuole darci". Mentre si avvicina il cinquantesimo anniversario di Humanae Vitae (il prossimo 25 luglio), Seifert ritiene che "se il Papa dovesse accettare questi cambiamenti, accetterebbe un errore etico totale e un'enorme eresia", ha detto al vaticanista Edward Pentin.

"Ogni cattolico dovrebbe pregare affinché il Papa rigetti questo ‘nuovo paradigma’ che non è altro che un vecchio errore etico e la stessa distruzione dell'insegnamento morale della Chiesa".

Un esempio di sviluppo accettabile o spiegazione della dottrina, ha spiegato Seifert, è che "separare il significato procreativo e unitivo dell'atto coniugale non è l'unica ragione per cui la contraccezione è sbagliata; altri motivi che mostrano la sua immoralità devono essere sviluppati".

Per Seifert nessuno può "cambiare l'insegnamento di Humanae Vitae, e ancor meno cambiare le verità eterne che proclama, si può pensare ad un completamento delle sue argomentazione, specie per la verità inviolabile che la contraccezione è intrinsecamente sbagliata".

All'inizio di quest'anno, padre Maurizio Chiodi, un nuovo membro della Pontificia Accademia per la Vita vaticana, e professore di teologia morale presso la facoltà teologica di Milano, aveva contestato l'insegnamento della Chiesa sulla contraccezione considerata "intrinsecamente malvagia" e aveva sostenuto "in alcuni casi" l'uso di contraccettivi, dicendo che sarebbe stato un atto di "responsabilità", spiegando di avere tratto la sua argomentazione da Amoris Laetitia.

Per Seifert la teoria di Chiodi è "totalmente inammissibile e una rottura radicale con l'insegnamento della Chiesa".

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