India, decapita la moglie e porta la testa alla stazione di polizia

Convinto che la consorte lo stesse tradendo con un vicino, il 30enne Abhijit Das le ha legato mani e piedi per poi decapitarla. Dopo ha deciso di costituirsi, presentandosi alla stazione di polizia con la testa della donna

Orrore in India, per la precisione nel villaggio di Lakshmi Janardhanpur (Stato del Bengala), dove un uomo in preda alla furia ha decapitato la propria consorte, credendo che questa lo tradisse.

Il terribile episodio si è verificato lo scorso fine settimana, all'interno dell'abitazione di famiglia. Certo che la moglie Amba avesse una relazione extraconiugale con un vicino di casa, il 30enne Abhijit Das l'ha aggredita, per poi legarle mani e piedi. Una volta immobilizzata, la donna è stata decapitata con una freddezza disarmante.

Compiuto l'efferato omicidio, Abhijit ha raggiunto la stazione di polizia di Patharpratima con tutta l'intenzione di parlare con il comandante e costituirsi. Gli agenti di servizio hanno inizialmente dubitato delle dichiarazioni del 30enne, ritenendo di avere di fronte un uomo affetto da disturbi mentali, ma l'uxoricida aveva portato con sé una prova inconfutabile.

Senza fare una piega, infatti, Abhijit ha estratto la testa della moglie, tenuta fino a quel momento in una borsa che aveva portato con sé. A quel punto i poliziotti hanno provveduto a chiamare l'ispettore e ad immobilizzare il 30enne, finito immediatamente dietro le sbarre di una cella di sicurezza. Dopo avere interrogato l'assassino, gli agenti hanno raggiunto il luogo dell'omicidio, dove hanno trovato i resti di Amba, immersi in una pozza di sangue.

“L'abbiamo interrogato e ha confessato di aver ucciso sua moglie” ha riferito il portavoce della polizia locale Tathagata Basu , come riportato dal “Times of India”. “Sospettava che Amba avesse una relazione illecita con un vicino. Ha litigato con sua moglie domenica sera”.

Il corpo della donna verrà sottoposto ad esame autoptico, mentre Abhijit sarà presto processato. Stando ad alcune fonti fra i coniugi, genitori di una bambina di 3 anni, non ci sarebbero stati dissapori. Il 30enne avrebbe agito spinto dalla rabbia.

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