"Inghiottito" e sputato da una balena: l'avventura del pescatore

Il pescatore americano è stato inghiottito dalla balena mentre era in immersione in cerca di aragoste al largo del Massachusetts

"Inghiottito" e sputato da una balena: l'avventura del pescatore

Un pescatore americano di aragoste, Michael Packard, ha vissuto ultimamente un'"avventura alla Giona", venendo "inghiottito da una balena". L'uomo ha infatti avuto uno spiacevole incontro in mare con un cetaceo, finendo prima nella bocca dell'animale per poi venire "sputato" da quest'ultimo. La disavventura è stata vissuta dal pescatore, con oltre quarant'anni di esperienza tra i flutti, mentre era in immersione al largo di Cape Cod, nel Massachusetts.

Packard e un altro pescatore avevano preso la barca questo venerdì mattina per andare in cerca di crostacei. Dopo avere fermato il natante in mezzo al mare, l'uomo si era immerso con addosso l’attrezzatura da sub, quando, all'improvviso ha avvertito un "forte colpo" e ha visto "tutto buio attorno": stava venendo "risucchiato da una megattera". Packard, ha raccontato successivamente, aveva inizialmente pensato in quegli istanti di essere stato attaccato da uno squalo, ma "non vedeva denti" nella cavità orale in cui era finito. Il malcapitato è rimasto nella bocca della megattera per una trentina di secondi, durante i quali il sub ha "temuto di morire". Alla fine, la balena ha sputato il pescatore ingoiato per errore e Packard è stato così soccorso dall'amico e dalla Guardia costiera, venendo poi trasportato in ospedale: "Sono stato lanciato in aria", ha raccontato in questi giorni il sopravvissuto, "e sono atterrato in acqua. Ero libero e mi sono ritrovato a galleggiare. Non potevo crederci. . . Sono qui a raccontarlo". "È dannatamente fortunato a essere vivo", ha commentato l'episodio il capitano Joe Francis, che era a capo di una barca da pesca situata a poca distanza dal punto in cui Packard è stato risucchiato e sputato.

Packard temeva che i suoi arti fossero rimasti spezzati a causa dell'incontro con la balena, ma è riuscito ad andarsene con le sue gambe dall'ospedale la sera stessa di venerdì, anche se zoppicando. Nonostante la disavventura capitatagli e le suppliche della moglie affinché lui cambi mestiere, il lupo di mare americano non sembra affatto intenzionato a dire addio alla propria storica professione ed è anzi già pronto a ributtarsi tra i flutti.

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