Intelligence Usa: "La Corea del Nord continua ad arricchire l'uranio"

Secondo alcune fonti vicine all'intelligence degli Stati Uniti, la Corea del Nord starebbe continuando ad arricchire l'uranio e ad acquistare il combustibile necessario per fabbricare nuove armi nucleari. Lo rivela la Nbc

Intelligence Usa: "La Corea del Nord continua ad arricchire l'uranio"

Negli ultimi mesi la Corea del Nord ha aumentato la produzione di uranio arricchito per il suo arsenale di armi nucleari, contrariamente all'annuncio del presidente Usa Donald Trump secondo cui non c'era più una minaccia nucleare. È quanto riportato da Nbc News, che avrebbe citato le parole di una dozzina di ufficiali americani in contatto con l'intelligence Usa. La conferma arriverebbe dalle immagini satellari provenienti dal nord della Corea, in particolare dal sito di ricerca nucleare di Yongbyon. Rivelazioni che, se confermate, smentirebbero i contenuti dell'accordo stretto tra Kim e Trump lo scorso 12 giugno.

Neanche tre settimane dopo la storica stretta di mano tra i leader di Stati Uniti e Corea del Nord per la denuclearizzazione dello Stato asiatico, ecco che il mondo occidentale si sente gelare il sangue. Secondo la Nbc, Kim Jong-un non avrebbe rispettato nessuno dei punti facenti parte dell'accordo con Trump, cioè la distruzione dei siti per i test missilistici, lo stop all'arricchimento dell'uranio e il rimpatrio dei resti dei soldati americani morti durante la guerra di Corea. Solo promesse. Al contrario, il presidente della Corea del Nord avrebbe portato avanti di nascosto un piano per aumentare il numero delle armi nucleari.

Ufficialmente, nel 2018 la Corea del Nord non ha condotto alcun test nucleare. Eppure, in base alle rivelazioni dell'intelligence americana raccolte dalla Nbc, l'arricchimento dell'uranio necessario per fabbricare le armi nucleari sarebbe proseguito. Nel mirino degli Usa ci sarebbe il centro di Yongbyon, che Kim continua a utilizzare nonostante la promessa di una "completa denuclearizzazione" del Paese. "È solo una delle tante cose che la Corea del Nord ci nasconde da anni", ha dichiarato una fonte vicina all'intelligence statunitense. Il Financial Times ha scritto che il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, si recherà in visita ufficiale a Pyongyang nella seconda settimana di luglio per avviare nuovi negoziati con il dittatore della Corea del Nord.