Israele, il segretario Kerry: "A rischio soluzione due Stati"

Kerry parla dopo i contrasti con Israele sul voto all'Onu sui nuovi insediamenti ebraici. E Trump twitta: "Israele tieni duro, il 20 gennaio arriva presto"

Israele, il segretario Kerry: "A rischio soluzione due Stati"

"Nonostante i nostri migliori sforzi negli anni, la soluzione a due Stati è adesso in serio pericolo" e "non possiamo, in buona coscienza, non fare nulla e non dire nulla, quando vediamo le speranze della pace che vanno via". Così il segretario di Stato americano, John Kerry, dopo che venerdì, grazie all'astensione di Washington, il Consiglio di sicurezza Onu ha approvato una risoluzione di condanna degli insediamenti ebraici, sollevando la protesta di Israele.

Poco prima Kerry aveva detto che "la soluzione a due Stati è l'unico modo per raggiungere la pace fra israeliani e palestinesi". "La verità è che le tendenze sul terreno - violenza, terrorismo, incitamento, espansione degli insediamenti e l'occupazione apparentemente senza fine - stanno distruggendo le speranze per la pace da entrambe le parti e stanno sempre più consolidando una irreversibile realtà a uno Stato, che la maggior parte delle persone in realtà non vuole", ha detto ancora Kerry.

Nel frattempo, Donald Trump ha mandato messaggi chiari al premier israeliano Benjamin Netanyahu chiedendogli di "tenere duro" perché il 20 gennaio (giorno dell’insediamento del nuovo presidente) arriverà presto. "Non possiamo continuare a permettere che Israele sia trattato con totale disprezzo e mancanza di rispetto.

Prima erano grandi amici degli Stati Uniti, ma...", ha twittato Trump. A cui ha risposto il diretto interessato con queste parole: "Grazie presidente eletto Trump, grazie per la tua calda amicizia e il tuo netto sostegno a Israele".

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