Documenti falsi e bugie: così hanno incastrato Lady Diana

La vicenda dell’intervista estorta con l’inganno a Lady Diana, nel 1997, non è ancora chiusa e il giornalista accusato di aver manipolato la principessa si è dimesso

Documenti falsi e bugie: così hanno incastrato Lady Diana

La scandalosa intervista che Lady Diana rilasciò alla BBC nel 1995 continua a far sentire la sua eco a 26 anni di distanza. Alla fine del 2020 esplose la notizia secondo cui Martin Bashir, il giornalista che raccolse le scottanti dichiarazioni della principessa, avesse agito in maniera sleale e illecita pur di accaparrarsi questo scoop.

L'inganno

Bashir, infatti, avrebbe presentato al fratello di Diana, Charles Spencer, degli estratti conto falsi (pare creati con l’aiuto di alcuni grafici della BBC), che risultavano emessi dai servizi di sicurezza inglesi e certificavano un presunto pagamento a due dipendenti di palazzo in cambio di informazioni su Lady Diana. Questi documenti avrebbero poi fatto leva su una certa paranoia della principessa, convinta di essere al centro di un complotto ordito dal suo staff, spingendola a vuotare il sacco sulla sua vita a corte e, soprattutto, sul matrimonio col principe Carlo. A denunciare la manipolazione fu proprio Charles Spencer, che si sentì usato e ingannato (al pari della sorella) da Martin Bashir.

La BBC aprì un’inchiesta interna, i cui risultati, a marzo 2021, vennero riportati dal Daily Mail. Lady Diana avrebbe deciso di rilasciare l’intervista dopo aver visionato non solo gli estratti conto bancari, ma anche una ricevuta sanitaria, altrettanto falsa, in cui si dichiarava che la tata dei suoi figli, Tiggy Legge-Bourke, aveva abortito. La principessa, da sempre gelosa della donna, avrebbe interpretato quella ricevuta come la prova del tradimento di Carlo e si sarebbe vendicata con l’intervista alla BBC. Questione chiusa? Assolutamente no.

Ci sono delle novità poco piacevoli. La BBC avrebbe dovuto mandare in onda un documentario sulla vicenda, ma all’ultimo ha deciso di rinviarlo a causa di “significativi problemi legati alla possibilità di danneggiare qualcuno”. Ciò significa che il tema è ancora “caldo”, impossibile da affrontare senza sollevare gravi problemi. Del resto è atteso a breve il verdetto della commissione pubblica d’inchiesta sulla vicenda, quindi è più opportuno tacere e aspettare.

Lady Diana è stata manipolata?

L’altra notizia spiacevole riguarda le dimissioni di Martin Bashir, all’inizio di maggio 2021. L’intervista, però, non c’entrerebbe nulla. Il giornalista ha affrontato il Covid, l’impianto di un quadruplo bypass, un secondo intervento al cuore e tutto questo avrebbe, chiaramente, minato la sua salute. Stando ai tabloid Bashir ha collaborato all’inchiesta della BBC, ma la sua posizione, soprattutto se verranno confermate le accuse che lo coinvolgono, è davvero infelice. Quando lo scandalo fu di dominio pubblico, anche il principe William si schierò con il conte Spencer, chiedendo che venisse ristabilita la verità una volta per tutte.

In quell’intervista Lady Diana mise completamente a nudo la sua anima e la sua vita privata. Parlò del tradimento di Carlo con Camilla, dei suoi disturbi alimentari, dell’autolesionismo, della solitudine. Ogni sua dichiarazione fu una spallata all’immagine dorata della Corona. La regina Elisabetta definì quella confessione “una cosa spaventosa” e impose ai principi del Galles di divorziare.

Ora, dopo tanti anni, potrebbe venire a galla una verità sconcertante. Diana avrebbe infranto le regole del protocollo per niente. Per un inganno che le avrebbe tolto la possibilità di decidere liberamente del suo futuro, manipolando la sua volontà e portandola verso scelte discutibili che, in circostanze diverse, forse non avrebbe mai preso.