Macron è talmente in crisi che adesso si fa aiutare da Sarkozy

Il presidente francese ha invitato Sarkozy all'Eliseo e i due sono diventati sempre più affini, tanto che ora l'ex leader è stato inviato da Macron in Georgia come rappresentante

Macron è talmente in crisi che adesso si fa aiutare da Sarkozy

Emmanuel Macron è in crisi. Ma per risolvere i problemi nuovi, chiama in causa i vecchi. Lo ha fatto prima per conquistare Eliseo e Assemblea nazionale, quando si alleò con François Bayrou. E lo ha fatto anche ora, con la crisi esplosa con i gilet gialli, affidandosi a Nicolas Sarkozy. L'ex presidente della Repubblica non ha mai condannato pubblicamente il leader francese, mantenendosi sempre a debita distanza. Diversamente dall'altro predecessore di Macron, François Hollande, che ha anche difeso i gilet gialli, il presidente repubblicano ha voluto sempre mantenerne un profilo basso.

Così, nelle ultime settimane, Macron e Sarkozy si sono avvicinati. Come ricorda Libero, "il presidente in carica ha invitato a pranzo all'Eliseo il presidente emerito tre giorni prima del discorso con il quale Macron ha annunciato in tv nuove misure in favore del potere d'acquisto delle fasce della popolazione più in difficoltà. Per esempio la defiscalizzazione delle ore di straordinario, che fu uno dei provvedimenti adottati da Sarkozy durante il suo mandato".

La scelta del capo dell'Eliseo è dettata da due motivazioni. Come ex presidente ma soprattutto ex ministro dell'Interno, Sarkozy può essere utile per gestire l'ordine pubblico. Come uomo di destra, invece, Sarkozy può essere il collante con la gestione dell'ordine pubblico. Ma c'è anche un altro scopo: colpire Lauren Wauquiez, il leader dei Républicains. Così, nel tempo, Sarkozy è diventato talmente affine al presidente da ritagliarsi uno spazio importante: essere l'inviato di Macron a Tbilisi, in Georgia.

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