Manca il letto in ospedale: bimbo di 4 anni lasciato sul pavimento

Bimbo di quattro anni costretto ad addormentarsi sul pavimento dell'ospedale per mancanza di posti letto. Boris Johnson chiede scusa alla famiglia: "Sono mortificato"

Un bimbo di quattro anni, con sospetta polmonite, è stato costretto a dormire sul pavimento dell'ospedale, coperto da cappotti e lenzuola di fortuna, per più di quattro ore. Il motivo? "Mancanza di posti letto".

Italia? No, accade nella regale Gran Bretagna. Ebbene sì, un caso di malasanità di cui - almeno per questa volta – non è il bel paese a finire nell'occhio del ciclone mediatico internazionale ma quello in seno alla Royal Family. L'episodio, racconato attraverso le pagine di Manchester Evening News, è accaduto a Leeds, città nella Contea di Yorkshire (Inghilterra settentrionale).

Stando a quanto si apprende dal quotidiano d'informazione inglese, il calvario di Sarah Williment e del piccolo Jack Williment-Barr ha avuto inizio lo scorso martedì 3 dicembre. Il bimbo avrebbe cominciato a stare poco bene, presentando i comuni sintomi di una influenza stagionale. Ma le sue condizioni sono nettamente peggiorate col trascorrere dei giorni. La febbre persistente, il vomito e una tosse convulsa hanno messo in allerta mamma Sarah che, preoccupata dalle circostanze, ha deciso di portare il piccolo al Leeds General Infirmary. Raggiunto l'ospedale, il bimbo sarebbe stato visitato in pronto soccorso con la diagnosi di "sospetta polmonite". Dunque, gli è stata fornita una mascherina per l'ossigeno e un letto. Ma, dopo qualche ora, è stato costretto a cedere il posto ad un altro paziente.

"Il dottore gli ha stacco l'ossigeno - racconta Sara Williment – e ci ha fatti spostare in uno spazio che sembrava un ripostiglio. L'ossigeno c'era ma il letto no". Sfinito dalla febbre, Jack ha chiesto alla mamma di potersi distendere. Non sapendo cosa fare, la donna ha cercato di arrangiare una sistemazione temporanea lasciando che il figlio si addormentasse sul pavimento sopra una pila di cappotti. Soltanto alle ore 3 del mattino gli è stata assegnata una camera. Fortunamente, al piccolo è stata diagnosticata solo una influenza e, già all'ora di pranzo, è stato dimesso dalla struttura. Ma come sarebbe finita se fosse stato affetto da un'infezione grave alle vie respiratorie?

Il segretario del ministero della salute, Jonathan Ashworth, ha immediatamente denunciato i fatti a mezzo stampa: "È vergognoso quello che accaduto – afferma il Ashworth – il primo ministro Boris Johnson dovrebbe scusarsi direttamente con jack e la sua famiglia. Questo è il risultato di 10 anni di tagli alla sanità pubblica". Immediata la replica del primo ministro inglese che non ha mancato di chiedere scusa ai coniugi Williment-Barr: "Sono mortificato e mi scuso per quanto è accaduto. Non posso crederci, mi spiace moltissimo".

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