Un nuovo colpo alla flotta russa. Cosa è successo alla Admiral Makarov

L'Admiral Makarov sta bruciando dopo essere stata colpita da un razzo ucraino Neptune. Si trattava della nave più più importante della flotta di Mosca nella regione dopo la Moskva

Un nuovo colpo alla flotta russa. Cosa è successo alla Admiral Makarov

Una nave da guerra russa è in fiamme nel Mar Nero, vicino all'Isola dei Serpenti, al largo della costa di Odessa. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore dell'esercito di Kiev, spiegando che si tratta della fregata Admiral Makarov, il mezzo più importante della flotta di Mosca nella regione dopo la Moskva.

Nave russa in fiamme

Le autorità ucraine hanno fatto sapere che sono in corso operazioni di soccorso con l'utilizzo di numerosi aerei e imbarcazioni. L'Admiral Makarov, una fregata categoria Petrel 11356R, sta bruciando dopo essere stata colpita da un razzo ucraino Neptune. Un'ulteriore conferma, dopo numerose indiscrezioni filtrate in mattinata, è arrivata dal deputato popolare Oleksiy Honcharenko su Telegram, citato dai media ucraini.

Ecco, secondo le prime indiscrezioni, che cosa sarebbe accaduto: un'esplosione si sarebbe verificata sulla nave, seguita da un incendio. Aerei russi stanno sorvolando quell'area del Mar Nero e navi di soccorso sono arrivate dalla Crimea in aiuto della fregata. Secondo i dati aggiornati dello Stato maggiore ucraino "i russi hanno perso una nave". La rivendicazione ucraina, come detto, è arrivata in un secondo momento.

L'importanza dell'Admiral Makarov

Fondamentale evidenziare il peso strategico e militare che l'Admiral Makarov (Ammiraglio Makarov) aveva per l'esercito russo. Come ha ricordato Forbes, queste navi sono armate con 24 missili terra-aria a medio raggio Buk e otto missili da crociera Kalibr. Sono inoltre in grado di scortare altre navi e pure di attaccare obiettivi a terra.

Lo scorso aprile la stessa Admiral Makarov risulta essere stata coinvolta in un attacco alla città di Odessa. Nel caso in cui i rapporti dovessero essere confermati in tutto e per tutto, Kiev avrebbe sferrato un duro colpo alle forze del Cremlino. Già, perché la fregata in questione era l'ultima e più moderna nave della sua classe. In seguito al precedente affondamento dell'incrociatore Moskva, la flotta russa operativa nel Mar Nero era scesa a tre grandi navi da combattimento. La migliore era, appunto, l'Admiral Makarov.

La versione di Mosca

"Tutto procede secondo i piani" in Ucraina, dove il 24 febbraio scorso la Russia ha lanciato un'aggressione militare definendola "operazione speciale". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov commentando le parole del presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko secondo il quale i tempi dell'operazione si sarebbero "prolungati" rispetto a quanto previsto inizialmente.

In merito all'attacco contro la fregata russa Ammiraglio Makarov nel Mar Nero e il successivo incendio, rivendicato dallo Stato Maggiore di Kiev, Peskov ha detto "no, non abbiamo alcuna informazione in merito".

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