Obamacare, un giudice del Texas la dichiara incostituzionale

Un giudice del Texas ha accolto un ricorso sull'incostituzionalità del mandato individuale contenuto nell'Obamacare. Esulta Donald Trump: “Ora il Congresso approvi legge forte che fornisca un’assistenza sanitaria ampia"

Obamacare, un giudice del Texas la dichiara incostituzionale

Arriva dal Texas una nuova spallata all’Obamacare, la riforma sanitaria voluta dal predecessore di Donald Trump, che il tycoon ha promesso di smantellare.

A dichiarare incostituzionale la legge è stato un giudice federale nominato da George W. Bush, Reed O'Connor, che ha accolto il ricorso di diversi governatori e avvocati di Stati repubblicani che evidenziavano l’illegalità del mandato individuale, che obbliga i cittadini degli Stati Uniti ad acquistare una polizza sanitaria, pena il pagamento di un’ammenda.

Secondo il giudice alla luce delle nuove misure fiscali introdotte da Trump lo scorso anno, che hanno abolito le sanzioni per chi non sottoscrive una polizza assicurativa, la misura collegata all’Obamacare sarebbe diventata contraria alla Costituzione americana. E poiché il mandato individuale è collegato alla riforma voluta da Barack Obama, ad essere incostituzionale sarebbe l’intero provvedimento.

"Grandi notizie per l’America”, esulta su Twitter il presidente degli Stati Uniti. “Wow, ma non mi sorprende, l'Obamacare è stata appena dichiarata incostituzionale”, ha scritto Trump sui social network. “Ora il Congresso deve approvare una legge forte che fornisca un’assistenza sanitaria ampia e protegga le condizioni preesistenti”, ha rilanciato. Ma sulla decisione, che arriva alla vigilia della scadenza per la sottoscrizione delle polizze del prossimo anno, si prevedono una valanga di ricorsi. I democratici hanno fortemente criticato la sentenza, che per il leader dei Dem al Senato, Chuck Schumer, sarebbe "basata su un ragionamento legale non valido, che verrà auspicabilmente ribaltato".

È probabile, quindi, secondo gli esperti che il caso approdi alla Corte Suprema, dove i sostenitori dell’Obamacare sono ancora in vantaggio sui critici. Cinque giudici su nove, infatti, in un caso esaminato nel 2012, si pronunciarono a favore della riforma sanitaria di Obama. “Se questa terribile sentenza venisse confermata – ha aggiunto Schumer – sarebbe un disastro per decine di milioni di famiglie americane”. Per ora, però, secondo gli esperti, come Nicolas Bagley, professore di Legge all'univerisità del Michigan, la decisione del giudice texano non impedirebbe all’Obamacare di rimanere in piedi.

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