Sam Brinton, la drag queen nominata da Biden al dipartimento dell'Energia

Sam Brinton, 34 anni, è un noto attivista Lgbt ed esperto in materia di smaltimento delle scorie nucleari. Sui social circolano alcuni scatti che raccontano le sue "particolari" inclinazioni sessuali

Sam Brinton, la drag queen nominata da Biden al dipartimento dell'Energia

Una drag queen come vicesegretario aggiunto al Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti. Sam Brinton, 34 anni, doppio Master al Mit e una vasta esperienza in fatto di scorie nucleari, attivista Lgbt, è stato nominato nelle scorse ore dal presidente Joe Biden ai vertici dell'agenzia, anche se una conferma ufficiale della Casa Bianca non è ancora arrivata. Ed è subito polemica negli Usa dopo che il popolare account Twitter LibsofTikTok ha twittato una foto di Brinton in piedi vicino a tre uomini che fanno finta di essere dei cani. D'altro canto Brinton non ha mai fatto mistero delle sue particolari inclinazioni sessuali: secondo un articolo pubblicato sul giornale studentesco, il Rensselaer Polytechnic Institute del 2017, l'esperto di smaltimento delle scorie nucleari avrebbe raccontato agli studenti le sue fantasie sessuali, fra cui quella di legare il partner mentre mangia e guarda Star Trek. A indignare l'opinione pubblica più conservatrice anche gli scatti dove appare vestito da amante del fetish e del bondage.

Una drag queen al servizio di Biden

Come spiega il Daily Mail, il 34enne residente nel Maryland con il marito Kevin fa parte di un'associazione senza scopo di lucro un gruppo chiamata Order of Perpetual Indulgence nella quale i membri si travestono da suore per "aumentare la consapevolezza dell'intolleranza sessuale e della transfobia". Il mese scorso ha annunciato con orgoglio su LinkedIn di aver accettato il lavoro di vicesegretario aggiunto per lo smaltimento di combustibili e rifiuti presso il Dipartimento dell'energia.

Brinton ha affermato di essere stata la prima persona "gender fluid" ad accettare un ruolo nella leadership del governo federale. Secondo il Washington Examiner Brinton avrebbe collaborato come consulente, sempre in tema di scorie nucleari, anche con l'amministrazione Trump. Dalle indiscrezioni emerse nelle ultime ore, Sam Brinton non ha un buon rapporto con i genitori, dei battisti del sud che ora vivono in Iowa. In un articolo del 2018 pubblicato sul New York Times, Sam sottolineava che i suoi genitori erano "missionari battisti del sud che credevano che la pratica pericolosa e screditata della terapia di conversione potesse curare la mia sessualità". Brinton è nato maschio ma ora si identifica come "non binario".

Chi è Sam Brinton

Sam Brinton ha conseguito un doppio master in ingegneria dei sistemi e ingegneria nucleare presso il MIT. Come lui stesso racconta, è "sopravvissuto a un'esperienza traumatica come la terapia di conversione". Dopo aver fatto coming out mentre era uno studente universitario alla Kansas State University, è stato coinvolto in gruppi studenteschi Lgbt e ha organizzato la prima Pride March dell'università, nel 2010. In seguito è diventato un attivista di spicco nella campagna BornPerfect per porre fine alla terapia di conversione e, nel 2014, ha è stato "il primo sopravvissuto alla terapia di conversione" a testimoniare davanti al Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura. Nel dicembre del 2016 ha fondato 50 Bills 50 States, una campagna senza scopo di lucro per vietare ai professionisti autorizzati di praticare la terapia di conversione sui giovani Lgbt.

Oltre al suo attivismo Lgbt, Brinton ha fondato Core Solutions Consulting, società che fornisce competenze tecniche su argomenti che vanno dalla gestione delle scorie nucleari all'innovazione avanzata dei reattori nucleari, collaborando con thin-tank e università, fino al governo federale. Nel 2011 ha creato la avviato la campagna Stand With Science, che ha riunito 10.000 studenti da tutto il Paese per sostenere il finanziamento federale della ricerca scientifica e ingegneristica.

In passato ha indossato i tacchi a spillo per incontrare alcuni deputati del Congresso Usa sul tema della politica nucleare e, stando al suo racconto, avrebbe incontrato Barack e Michelle Obama per fornire consigli all'ex coppia presidenziale sulle tematiche Lgbt.

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