"Sorprendente l’insuccesso dei russi nel cielo": l'affondo del generale

Oltre ai vari problemi a terra, i russi di Putin hanno mostrato una grave carenza nell'attacco via cielo con i caccia e gli aerei, sulla carta uno dei loro punti di forza: ecco cosa ne pensa il generale americano Charles Brown dell'Air Force Usa

"Sorprendente l’insuccesso dei russi nel cielo": l'affondo del generale

Se fino ad oggi ci siamo occupati anche e soprattutto dei problemi organizzativi e della mancanza di munizioni con cui sono alle prese i russi, un altro aspetto poco dibattuto è stato lo scarsissimo apporto derivante dai caccia e altri aerei militari. Come mai la grande Russia è stata così "scarsa", da questo punto di vista, nel conflitto in Ucraina iniziato il 24 febbraio scorso? Ne sono sorpresi anche gli addetti ai lavori come il generale Charles Brown, Capo di Stato Maggiore della Air Force degli Stati Uniti: in una conferenza all’Hudson Institute di Washington ha affermato che "l'incapacità dell'aviazione russa di ottenere il controllo dell'aria sull'Ucraina e le sue lotte per operare efficacemente contro le difese aeree ucraine sono tra le più grandi sorprese dei quattro mesi di guerra".

"La Russia ha fallito"

Il fallimento della Russia nell'abbattere gli aerei ucraini e nel superare le loro barriere antiaeree ha contribuito a far vacillare l'offensiva di terra iniziale di Mosca, un risultato che il Capo di Stato Maggiore dell'aviazione americana ha descritto come "particolarmente insolito" perché i russi dovrebbero essere ben addestrati a questi sistemi e conoscerli praticamente a memoria. "Penso che per me sia sorprendente per i russi perché i sistemi contro cui stanno andando sono i loro sistemi", ha affermato il generale. "Dovrebbero conoscerli abbastanza bene e come sconfiggerli".

Cosa non ha funzionato

Se è vero che gli ucraini utilizzano ancora aerei un po' datati come i Su-24 e Su-25 e caccia MiG-29 e Su-27, l'esercito di Putin non solo dispone di versioni più moderne di questi jet ma possiede anche caccia più avanti e aerei d'attacco la maggior parte dei quali erano già stati utilizzati alla vigilia del conflitto iniziato quattro mesi fa. Dall'altro lato, però, Kiev non è così sprovedduta perché possiede e gestisce sistemi di difesa aerea e missili di origine sovietiche o russe, alcuni dei quali sono stati regalati dai Paesi vicini. È cosi che sono riusciti ad abbattere caccia russi con il loro stesso sistema di progettazione oltre ad aver catturato armi antiaeree dell'esercito di Putin.

Il motivo dell'insucesso nei cieli, quindi, è duplice: la scarsa dimestichezza o addestramento russo con la notevole conoscenza e padronanza degli ucraini. In ogni caso, la mancanza di raid aerei russi su larga scala ha lasciato perplessi gli osservatori e ha portato gli analisti a concludere che l'aviazione russa non fosse così capace come si credeva. Come si legge su BusinessInsider, poi, ha destato scalpore anche l'incapacità russa di sopprimere e distruggere le difese aeree ucraine, vista come una grave carenza che ha ridotto la capacità delle forze di terra russe di impadronirsi rapidamente del territorio.

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