Orrore in Sudafrica, nonna costretta a vedere lo stupro delle tre nipoti

La polizia sudafricana rinnova in continuazione i propri appelli affinché eventuali testimoni del crimine parlino e aiutino le indagini

Il Sudafrica è sconvolto a causa della tragica scomparsa di una nonna settantunenne, morta per lo shock dopo essere stata costretta, da uno sconosciuto armato intrufolatosi nella casa dell’anziana, ad assistere allo stupro delle sue tre nipoti. Le ragazze che sarebbero state stuprate dal soggetto incriminato davanti agli occhi della nonna hanno, rispettivamente, 19, 22 e 25 anni di età. Per il momento, i loro nomi, così come quello della donna deceduta, restano coperti da anonimato.

L’episodio di cronaca è avvenuto ultimamente a Impendle, nella provincia del KwaZulu-Natal, nell’est del Paese. Lì, un uomo con indosso un passamontagna avrebbe fatto irruzione nella casa in cui la settantunenne viveva insieme alle tre ragazze. L’intruso, armato, avrebbe quindi inizialmente chiuso le nipoti dentro la stanza dell’anziana, per poi trascinarle fuori una ad una.

Il malvivente avrebbe allora obbligato la donna, puntandole contro l’arma, ad assistere alla scena di lui che, una alla volta, violentava le tre giovani.

A causa del trauma e dell’orrore maturati nel vedere quegli abusi sessuali, la settantunenne sarebbe stata colpita da un attacco di cuore letale.

La tesi del collasso cardiaco dovuto al fatto che la vittima era stata costretta ad assistere a un triplice stupro è sostenuta con forza dalla polizia sudafricana, che sta di conseguenza rinnovando appelli agli eventuali testimoni del reato affinché forniscano dettagli su quanto accaduto a Impendle.

La ricostruzione del fatto messa a punto dalla polizia è attualmente condivisa anche da Mzandwile Ndlovu, rappresentante e portavoce della famiglia dell’anziana e delle tre ragazze. Questi, dopo avere ribadito che la settantunenne sarebbe morta di crepacuore mentre era costretta a vedere gli abusi ai danni delle nipoti, ha precisato che i parenti sopraggiunti sul luogo del crimine avrebbero trovato la nonna, deceduta, ancora all’interno della sua casa.

Lo stesso portavoce ha in seguito riportato alcune dichiarazioni delle tre presunte vittime di stupro, secondo cui il sospettato non avrebbe proprio toccato queste ultime e non avrebbe fatto loro alcun male.

Ciononostante, la teoria per cui la nonna sarebbe morta per lo shock di dovere vedere le sue ragazze venire violate da un malvivente munito di passamontagna continua a essere propugnata sia dalle forze dell’ordine sudafricane sia dal figlio trentunenne della deceduta.

Per costui, quanto compiuto dallo sconosciuto intrufolatosi in quella casa di Impendle rappresenta “un gesto davvero orribile”. Egli ha poi affermato che le tre ragazze sarebbero profondamente devastate dalle violenze sofferte e ha inoltre biasimato il presunto stupratore per avere continuato ad abusare delle giovani nonostante la settantunenne fosse ormai morta di dolore davanti a quelle scene di raccapricciante violenza.

Nella nazione arcobaleno, purtroppo, casi di abusi sulle donne hanno più volte sconvolto l'opinione pubblica locale e hanno visto coinvolte anche vittime di appena sei anni di età.

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Commenti

capi_tan_iglu

Mer, 01/07/2020 - 10:53

Quando leggo certe notizie mi viene da pensare che l'umanità di questo pianeta non è umana ma bestiale. Mi consolo sapendo che esiste un Dio e che quando i colpevoli lasceranno il loro corpo fisico la loro anima verrà condannata molto duramente dai signori del karma.

maurizio50

Mer, 01/07/2020 - 11:21

Dovessero prendere il farabutto, ci sarà qualcuno che subito lo farà venire in casa nostra, per spirito "democratico"!!!!

Seawolf1

Mer, 01/07/2020 - 13:55

forse si credeva di essere in italia