Svelano la targa per Charlie Hebdo, ma sbagliano il nome di una vittima

Un errore ortografico rovina la cerimonia, a cui era presente anche Hollande

Svelano la targa per Charlie Hebdo, ma sbagliano il nome di una vittima

È passato poco meno di un anno dall'attentato del 7 gennaio 2015 contro la redazione del giornale satirico francese Charlie Hebdo, che ha visto morire dodici uomini tra cui due poliziotti. Per la Francia e per le vittime sarebbe arrivato il momento della commemorazione se non fosse che un banale, ma clamoroso errore, ha rovinato la celebrazione e la presentazione.

Giusto il tempo per il presidente Francois Hollande di svelare la placca commemorativa con incisi sopra i nomi delle undici persone assasinate alla redazione, che gli utenti sul web si sono accorti che il nome del vignettista Georges Wolinski, una delle firme storiche del settimanale, è stato scritto in modo sbagliato.

Il nome che si legge sulla targa è scritto con la "y" finale anziché con la "i". Il quotidiano Le Figaro riferisce che la lastra di metallo è stata subito coperta con un drappo nero e il comune di Parigi ha fatto sapere che la ditta artefice della targa provvederà subito a rimediare all'errore.

Assieme ad Hollande, erano presenti il sindaco di Parigi, Anna Hildalgo, e il premier Manuel Valls. Dopo aver svelato la targa commemorativa, il corteo si è spostato di cento metri, dove gli attentatori di Charlie Hebdo assassinarono il poliziotto Ahmed Merabel, sul boulevard Richard Lenoir.

Oltre che vicino all'ex sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, è stata svelata una placca commemorativa anche al supermercato "Hyper Cacher", che vendeva alimenti di tipo kosher della tradizione ebraica e che è stato colpito dall'attentatore Amedy Coulibaly due giorni dopo. La targa è stata posta "in memoria delle vittime di un attentato antisemita".

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