Sviluppo globale e futuro comune: l'importanza del Boao Forum

Si è aperta la conferenza annuale 2022 del Boao Forum for Asia. L'obiettivo: favorire la cooperazione globale per ottenere uno sviluppo economico altrettanto globale

Sviluppo globale e futuro comune: l'importanza del Boao Forum

Il 21 aprile a Boao, provincia dell’Hainan, si è tenuta la cerimonia d’apertura della conferenza annuale 2022 del Boao Forum for Asia.

Il Boao Forum for Asia

L’evento, che dal 20 al 22 aprile va in scena sia in modalità on-line che off-line, ruota attorno al tema de "L’epidemia e il mondo: promuovere lo sviluppo globale e costruire un futuro comune".

Questa traccia riflette l’intenzione della comunità internazionale di sconfiggere quanto prima l’epidemia, promuovere congiuntamente lo sviluppo economico, mantenere l’unità e la cooperazione e migliorare la governance globale.

La Cina auspica che i rappresentanti presenti al forum si concentrino su questo tema per una discussione approfondita e uniscano le loro forze per promuovere lo sviluppo comune dei vari Paesi e per la realizzazione di un futuro migliore.

Cooperare per superare le sfide del futuro

Durante la cerimonia d’apertura il presidente cinese, Xi Jinping, ha pronunciato in collegamento video un discorso sul tema "Lavorare insieme per affrontare le sfide e avviare un futuro migliore".

Nel suo discorso, Xi Jinping ha osservato che la storia dell’umanità ci insegna che nei momenti più difficili è necessario rinsaldare ancora di più la fiducia. Le contraddizioni non devono far paura perché sono proprio esse a promuovere il progresso della società umana. Qualsivoglia difficoltà non può bloccare l’avanzamento della storia. Di fronte alle diverse sfide, non si deve mai perdere la fiducia, che deve essere invece rinsaldata per avanzare con coraggio anche contro la corrente.

La sicurezza è dunque un prerequisito per lo sviluppo, e l’umanità è una comunità indivisibile di sicurezza. I fatti hanno dimostrato ancora una volta che la mentalità da guerra fredda può solo danneggiare il quadro della pace globale, mentre egemonismo e politica di potenza non fanno altro che minarla. Il confronto tra blocchi, insomma, non fa altro che aggravare le sfide di sicurezza del XXI secolo.

Le trasformazioni della comunità internazionale

Xi ha messo in rilievo il fatto che, oggi, la comunità internazionale è diventata una macchina complessa e delicata, organica e integrata, in cui tutte le parti sono collegate in modo organico. La rimozione di una delle parti potrebbe causare gravi difficoltà al funzionamento di tutta la macchina, e sia le persone rimosse che quelle che hanno operato la rimozione potrebbero rimanere ferite.

Secondo il presidente cinese, è necessario proteggere congiuntamente la vita e la salute umana: i diversi paesi devono sostenersi a vicenda, rafforzare il coordinamento delle misure di prevenzione dell’epidemia, migliorare la governance globale della salute pubblica, così da formare un’energica forza congiunta internazionale per affrontare l’epidemia.

Bisogna, tutti insieme, promuovere inoltre la ripresa economica, aderendo alla costruzione di un’economia mondiale aperta, rafforzando il coordinamento delle politiche macro, mantenendo la stabilità delle catene industriali e di approvvigionamento globali e promuovendo uno sviluppo equilibrato, coordinato e inclusivo del mondo; è altresì necessario mantenere congiuntamente la pace e la tranquillità del mondo e affrontare insieme le sfide in materia di governance globale.

La strada dello "sviluppo pacifico"

Negli ultimi decenni la regione asiatica ha mantenuto una stabilità generale e sostenuto una rapida crescita economica, realizzando un “miracolo asiatico”. Se l’Asia sta bene, il mondo intero ne trae vantaggio. Bisogna pertanto continuare a sviluppare e costruire bene l’Asia per dimostrarne la resilienza, la saggezza e la forza, così da creare un’ancora per la pace e la stabilità mondiali, una fonte di crescita e un nuovo livello di cooperazione nel mondo.

"I paesi”, ha concluso dicendo Xi, “non importa quanto grandi o piccoli, forti o deboli, dentro o fuori la regione, devono camminare insieme sulla strada dello sviluppo pacifico, cercare un piano di cooperazione per il win-win, e creare una famiglia asiatica unita e progressiva. I grandi paesi dovrebbero prendere l'iniziativa di propugnare l’uguaglianza, la cooperazione, l'onestà e lo stato di diritto, dimostrando in questo modo cosa significhi essere una grande potenza".

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