Trump avverte la Corea: "O ci pensa la Cina o ci pensiamo noi"

Nell'intervista al Financial Times, il presidente Usa mette in guardia Pyongyang

Trump avverte la Corea: "O ci pensa la Cina o ci pensiamo noi"

C'è la speranza di un accordo con la Cina, e la convinzione di riuscire a risolvere i problemi di surplus commerciali esistenti con Pechino, in un'intervista rilasciata dal presidente americano Trump al Financial Times, in cui assicura di essere pronto a mettere fine a quello che definisce come un "accordo non equo", ma anche un'avvertimento molto preciso alla Corea del Nord.

Trump incontrerà il presidente cinese Xi Jinping il prossimo 6 aprile, nella residenza di Mar-a-Lago. E conta di avere tempo, nel suo faccia a faccia con il collega di Pechino, per trattare anche della spina nel fianco di Pyongyang.

"La Cina ha una grande influenza sulla Corea del Nord - ricorda la Casa Bianca al Financial Times - e la Cina può decire di aiutarci o di non farlo. E se lo fanno sarà un bene per la Cina, e se non lo fanno non sarà un bene per nessuno".

Non solo. "Se la Cina non risolverà il nodo Corea del Nord, lo faremo noi", mette in chiaro Trump, che tuttavia non è disposto a chiarire quale sia la sua stragegia. "Io non sono gli Stati Uniti del passato, in cui dicevamo dove avremmo colpito in Medio Oriente. Non c'è nessuna ragione di parlare".

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