Trump, proteste sul voto: "Così i miei voti vanno a Hillary"

Primi problemi tecnici nel giorno delle elezioni americane: blackout in Colorado, voti invertiti in Pennsylvania. E Trump protesta

Trump, proteste sul voto: "Così i miei voti vanno a Hillary"

Primi problemi tecnici nel giorno delle elezioni americane. Il sistema di registrazione di voto si è bloccato in tutto il Colorado per almeno 15 minuti, secondo quando riportano i media locali. I tecnici, sostiene Denver 7 News in un tweet, stanno lavorando per ripristinare la registrazione elettronica necessaria per votare. Agli elettori arrivati nei seggi sono intanto state fornite schede provvisorie ma si preannunciano ritardi nello spoglio. Intanto Una giudice del Nevada ha respinto il ricorso presentato dalla campagna di Donald Trump, che contestava che nell'early voting la scorsa settimana, in un seggio del Mercado Latino di Las Vegas, le autorità avevano consentito alla gente di rimanere a votare oltre l'orario di chiusura. Trump aveva chiesto che le schede del seggio di Mercado Latino venissero tenute separate dagli altri voti, in attesa di eventuali altre contestazioni legali dei risultati dello Stato. Ma la giudice della contea di Clark, Gloria Sturman, ha respinto la richiesta dicendo che un ordine giustiziario in tal senso renderebbe probabilmente pubbliche le identità dei funzionari del seggio (il cui comportamento era contestato da Trump), mettendoli potenzialmente a rischio aggressione. Infine Trump, parlando con Fox News ha denunciato che ci sono problemi con le urne elettroniche in Pennsylvania, che invertirebbero i voti assegnando ai democratici i voti dei repubblicani.

I media locali riportano che gli elettori in diverse contee della Pennsylvania hanno avuto diversi problemi con il touch screen delle urne elettroniche, non riuscendo a registrare il proprio voto correttamente. Casi questi che agitano e non poco la maratona del voto

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