Ucciso il figlio di un giudice che seguiva un caso collegato a Epstein

È stato ucciso a sangue freddo domenica 19 luglio sulla porta di casa, Daniel Anderl, figlio del giudice federale appena assegnata al caso contro Deutsche Bank, rea di non aver monitorato le transazioni illecite di Jeffrey Epstein

Ucciso il figlio di un giudice che seguiva un caso collegato a Epstein

Il figlio del giudice federale degli Stati Uniti Ester Salas, è stato assassinato davanti alla porta di casa, nella giornata di domenica 19 luglio. Stando al Daily Mail, il crimine è avvenuto nella casa di famiglia del giudice, a North Brunswick, nel New Jersey. Secondo quanto affermato dal giudice capo distrettuale Freda Wolfson, l’assassino si sarebbe presentato alla porta di Ester Salas travestito da fattorino. Nell’attacco è rimasto ucciso il figlio 20enne Daniel e gravemente ferito il marito della Salas, l’avvocato Mark Anderl, mentre il giudice si trovava nel seminterrato.

Sebbene l’Fbi non abbia certezze sul movente che ha spinto l’uomo a sferrare l’attacco mortale a casa del giudice, da ciò che si apprende, la Salas era stata da poco assegnata ad un caso che ha legami con Jeffrey Epstein. Il in questione coinvolge la causa intentata dagli investitori contro Deutsche Bank, che accusano la banca di aver rilasciato dichiarazioni false sulla sua politica anti riciclaggio e di non aver “monitorato in modo appropriato le attività bancarie condotte in nome di Epstein dal 2013 al 2018”, afferma il New York State Department of Financial Services. Il milionario morto nel 2019 e accusato di pedofilia, si è servito della banca per condurre “centinaia di transazioni” per milioni di dollari, che si presume siano collegate agli affari illeciti del magnate.

L’importante istituto bancario tedesco è stato multato ed è accusato di aver lasciato che Epstein agisse indisturbato, senza controllare prelievi e pagamenti giudicati “sospetti” e “ad alto rischio”, alla luce dei crimini sessuali commessi dal loro cliente. Ester Salas in passato aveva ricevuto minacce in riferimento ad alcuni casi da lei presieduti, ma gli inquirenti ritengono che il crimine ai danni dei suoi familiari non avebbe a che fare con quei casi. “In qualità di giudice aveva ricevuto minacce”, ha dichiarato il sindaco di North Brunswick, che ha però aggiunto: “Ma tutti affermano che recentemente non ne aveva più avute”. Fbi, U.S. Marshals e Polizia di Stato hanno hanno cndotto indagini incrociate, e hanno chiesto ai vicini di casa i video delle telecamere di sorveglianza, al fine di trovare l’assassino del giovane Daniel. Da quanto si legge sul sito dell Cnn, l'omicida è stato trovato morto, molto probabilmente per ferite da arma da fuoco auto inflitte.