Usa, l'aiuto di Trump agli agricoltori: "Il governo comprerà merci invendute"

Le merci agricole e da allevamento acquistate dal governo per 3 miliardi di dollari, ha precisato Trump, verranno destinate alle mense per i poveri

L’amministrazione Trump ha deciso di venire con forza in aiuto degli agricoltori e degli allevatori americani, che sono attualmente in difficoltà economiche a causa dell’epidemia di coronavirus. Il governo federale si appresta infatti a effettuare un maxi-acquisto di derrate alimentari rimaste invendute per colpa della crisi occupazionale abbattutasi su milioni di famiglie statunitensi in coincidenza con lo scoppio dell’emergenza sanitaria. Ad annunciare il piano straordinario di aiuto al settore primario dell’economia a stelle e strisce è stato l’inquilino della Casa Bianca in persona, tramite un tweet pubblicato sabato.

Nel messaggio in questione, fa sapere l’Ansa, il tycoon annuncia appunto che, questa settimana, darà l’ordine alle autorità federali di comprare prodotti come latticini, carni e derrate agricole, per un valore complessivo di 3 miliardi di dollari.

Obiettivo del leader repubblicano, evidenzia l’agenzia, è innanzitutto impedire che tali merci invendute vengano distrutte dai loro produttori impoveriti. Molti imprenditori agricoli americani, citati da Voice of America, avevano infatti denunciato in questi giorni di essere in procinto, per colpa del blocco delle filiere produttive dovuto alla crisi sanitaria, di mandare al macero grandi quantità di merci e di sottoporre a eutanasia gli animali dei propri allevamenti.

Un altro scopo del piano di acquisti miliardario deciso da Trump è rifornire di beni alimentari le organizzazioni impegnate nell’assistenza ai cittadini finiti sul lastrico e che quindi non riescono più a portare il pane a casa.

Le derrate comprate dall’amministrazione federale saranno appunto destinate, rimarca l’agenzia italiana, alle mense per i poveri e ai centri di distribuzione di pasti per gli indigenti.

Un ulteriore fine della mossa di The Donald a sostegno dei produttori agricoli in difficoltà finanziarie sarebbe, azzarda il medesimo organo di informazione romano, galvanizzare e compattare lo “zoccolo duro” della base elettorale del tycoon, costituito in larga parte dai coltivatori e dagli allevatori dell’America rurale.

Secondo Voice of America, l’acquisto miliardario di derrate annunciato dal presidente Usa rientrerebbe in un piano di stimolo al settore primario già delineato ad aprile dal dipartimento dell’Agricoltura.

Tale dicastero aveva infatti comunicato allora di essere pronto ad attuare un maxi-piano di aiuti ai produttori in difficoltà, mettendo in campo una somma di 19 miliardi di dollari.

All’interno di tale piano figurava proprio l’acquisto, per 3 miliardi dollari, di merci agricole e da allevamento altrimenti destinate a essere distrutte.

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Commenti

steacanessa

Lun, 11/05/2020 - 10:55

Questo sì che è un Presidente.

alberto_his

Lun, 11/05/2020 - 11:03

Ottima iniziativa, se acquistate al puro costo

oracolodidelfo

Lun, 11/05/2020 - 11:04

steacanessa 10,55 - proprio come i nostri.....

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Quintus_Sertorius

Lun, 11/05/2020 - 11:23

Il governo USA annaffia di sussidi l'agricoltura da decenni, al punto che il carburante in vendita presso i benzinai è regolarmente diluito con etanolo prodotto con gli eccessi della produzione di mais. È solo l'ennesima dimostrazione che il "libero mercato" vale solo per i grulli che vogliono far fallire settori strategici dell'economia. Dazi e sussidi sono fondamentali per conservare il benessere nazionale.

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Opera13

Lun, 11/05/2020 - 12:59

@Quintus_Sertorius - I governi, di maggioranza sinistroide, "annaffiano di sussidio" I sfaticati della loro base elettorale con afflusso travolgente di oneri fiscali (dazi) sulla classe lavoratrice. Gli USA non hanno nulla da invidiare agli altri quindi, passo e chiudo, su governi onesti.

cgf

Lun, 11/05/2020 - 13:26

Obama non ha avuto una pensata del genere quando è divenuto presidente, eppure c'è stata un forte recessione e disoccupazione negli USA.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Lun, 11/05/2020 - 13:46

@Opera13 Mance elettorali e tagli alle tasse dedicati e precisi segmenti della popolazione sono usati con liberalità da tutti i partiti, a prescindere dalla loro presunta affiliazione ideologica. I "destroidi" ne hanno fatto uso quanto i "sinistroidi". Io mi riferivo alla possibilità di usare dazi e sussidi per proteggere l'economia di uno Stato. Senza protezionismo, nessuno Stato dopo l'Inghilterra sarebbe riuscito a industrializzarsi.

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dr.Strange

Lun, 11/05/2020 - 14:20

grande Donald

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Opera13

Lun, 11/05/2020 - 14:35

@Quintus_Sertorius - Vero, e mi riferivo al sussidio e alla tassazioine eccessiva contro gli interessi nazionali che piuttosto favorsce all'assistenzialismo e con essa obbedienza al potere, le cosiddette "buone cause" che sovraccaricano la popolazione. Si potrebbe anche collegare questo alla paura imposta, alle maschere, ecc. tutto si lega. Punto su sinistroidi perche sono al potere oggi. Destra non so dove sia, ma fa segno quando ne vede una.

alox

Lun, 11/05/2020 - 14:44

Sono "normali" interventi in situazioni eccezionali...detto questo pensare di far rientrare Trump in una categoria politica e' da illusi: Trump e' sarebbe a suo agio anche nella "sinistra" USA (che e' piu' di destra di F.I.). Dazi e tariffe non sono politiche di centrodestra. Obama fece peggio aiutando il settore delle auto in una situazione non cosi' tragica...

Veterano

Lun, 11/05/2020 - 15:50

Grande Presidente Trump. é chiaro che in epoca di crisi bisogna aiutare alle imprese, che dano lavoro alla gente. In questo caso raggiunge un doppio risultato.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Lun, 11/05/2020 - 16:03

@Opera13 Senz'altro. Oramai si sta formando un pericoloso clima di attesa quasi messianica, il terreno perfetto per l'uomo forte. Ma immagino che anche un veterocomunista abituato al rigore ideologico della vecchia URSS possa fare fatica riconoscersi in partiti di castrati come il PD. Mancano gli estremi, sono diventati tutti centristi.

effecal

Lun, 11/05/2020 - 16:11

Trump non dorme come altri prestigiosi presidenti

rennyargento

Lun, 11/05/2020 - 16:30

l'importanza di avere un presidente eletto dal popolo , noi forse nel tremila

Ritratto di Opera13

Opera13

Lun, 11/05/2020 - 16:34

@Quintus_Sertorius - a parte gli interessi personali non vedo alcuna differenza, le ideologie estreme fanno paura ma hanno una trasversalità che può essere utile alla collettività, se si ha coraggio e volonta'. Negli USA si dice spesso che c'e un solo partito. Stessa politica con sapore diverso. Cordialita'.

lorenzovan

Lun, 11/05/2020 - 16:44

ma cosa spettate a trsferirvi in massa negli USA ?? ma attenzione...la'..l'assistenza sanitaria non e' gratis...lolol..e mamma stato non da pensioni baby o retributive...e neppure calcolano anni di studio e bazzeccole varie.. e basta un "yo're fired" e siete fuori..altro che sindacati e tribunale del lavoro....dai ..partite in blocco e rendete l'aria respirabile...

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Leonida55

Lun, 11/05/2020 - 17:03

Fossero tutti come Trump. Invece a noi ci tocca la sinistra, e di quella peggiore.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Lun, 11/05/2020 - 17:32

@lorenzovan Veramente, negli Sati Uniti "mamma Stato" sta annaffiando di soldi sia i soliti parassiti della finanza che la popolazione. 4000 miliardi in sussidi.

cgf

Lun, 11/05/2020 - 18:04

@lorenzovan Lun, 11/05/2020 - 16:44 Con solo la metà di quanto pago di IRAP, la tassa regionale destinata alla Sanità, avrei un'assistenza perfetta negli USA, non dovrei aspettare mesi per un esame, in più avrei coperto anche RCA auto, già perché così funziona l'assistenza in USA. Inoltre NON è vero che la sanità pubblica non esista negli USA, come in Italia devi metterti in coda e la coda è spesso lunga. Ma negli USA non sei obbligato a CONTRIBUIRE e, se guadagni di più, PAGARTI TUTTO CMQ.

cgf

Lun, 11/05/2020 - 18:11

@lorenzovan NEGLI USA anche chi è sessantenne trova ancora lavoro, se c'è lavoro nessuno si preoccupa perché sa che lo trova, non ha migranti e/o liste di collocamento che gli passano davanti. Inoltre per dire "yoU're fired" devi avere un buon motivo. l'azienda che versa in cattive acque è già un buon motivo, se rubi è un buonissimo motivo, non come in Italia che il lavoratore è integrato per Legge. Se non esiste giustificato motivo, i sindacati USA, che sono sindacati e non politicizzati, fanno vedere i sorci verdi all'azienda. Si documenti e non parli per sentito dire. PS sa chi diceva you're fired! in The Apprentice nel reality USA?

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 11/05/2020 - 18:55

Quello che in molti lo giudicavano "inaffidabile" si stà rilevando più capace e accorto dei suoi denigratori, ha risollevato l'America mentre i nostri "geni" hanno affondato l'Italia e l'Europa.

dagoleo

Mar, 12/05/2020 - 13:53

fa benissimo bravo. scelta geniale. grande Presidente. Forza Donald.