Gli Usa minacciano lo Zar: così scatta l'escalation

Se la Russia impedirà l'invio di armi degli Usa all'Ucraina si rischia un'escalation militare: lo ha detto Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza Nazionale di Biden

Gli Usa minacciano lo Zar: così scatta l'escalation

Qualsiasi tentativo della Russia di ostacolare il trasferimento di armi all'Ucraina rischia di innescare un'escalation. Lo ha detto il consigliere per la Sicurezza Nazionale Usa, Jake Sullivan, secondo quanto riportato dalla Cnn. "Gli Stati Uniti non stanno operando in Ucraina, ma se i russi dovessero colpire una qualsiasi parte di territorio della Nato, dove le attrezzature militari vengono assemblate, questo comporterebbe l'invocazione dell'articolo 5 e cambierebbe completamente il gioco", ha sottolineato.

Cosa dice l'articolo 5

L'articolo 5 della Carta della Nato afferma che un attacco a un membro dell'alleanza militare è un attacco a tutti i suoi membri. È stato invocato solo una volta, dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001 agli Stati Uniti. Sullivan è tornato anche sull'argomento dell'incrociatore russo gravemente danneggiato da un attacco missilistico rivendicato dall'Ucraina che ha inferto un duro colpo a Putin e ai suoi uomini. "Siamo stati in contatto con gli ucraini durante la notte, che avevano detto di aver colpito la nave con missili antinave", ha detto a Reuters. Il pacchetto di sicurezza di 800 milioni di dollari che Biden sta riservando a Zelensky non è guidato soltanto dalle richieste dirette dell'Ucraina, ma anche in vista di un nuovo tipo di combattimento nelle pianure del sud-est dell'Ucraina, proprio accanto alla Russia, terreno che gioca a favore dell'esercito di Putin.

Il nuovo pacchetto di armi rappresenta i il segno più evidente che la guerra in Ucraina sta cambiando e, con esso, le armi di cui l'Ucraina avrà bisogno se spera di continuare a ostacolare un esercito russo che si è raggruppato e rifornito dopo i suoi fallimenti iniziali nelle prime settimane della guerra. L'amministrazione Usa di Biden ha annunciato che il nuovo pacchetto include 11 elicotteri Mi-17 inizialmente destinati all'Afghanistan, 18 cannoni Howitzer da 155 mm e altri 300 droni Switchblade, oltre a sistemi radar in grado di tracciare il fuoco in arrivo e individuarne l'origine.

"Ci concentriamo sulle sanzioni a Putin"

"Il punto in cui ci concentreremo nei prossimi giorni è sull'evasione" della Russia contro le sanzioni dei Paesi occidentali: è quanto affermato da Jake Sullivan in un'intervista all'Economic Club di Washington, annunciando che a breve verranno prese diverse nuove misure per evitare che la Russia aggiri le sanzioni come ritorsione per l'invasione dell'Ucraina. "Penso che avremo alcuni annunci nelle prossime settimane che identificheranno obiettivi che stanno cercando di facilitare quell'evasione, sia all'interno della Russia che oltre", ha aggiunto ma senza fornire ulteriori dettagli.

Dirigenti Usa in Ucraina

Intanto, gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di inviare dirigenti della propria amministrazione in Ucraina come ha reso noto nelle scorse ore il presidente Joe Biden. "Stiamo prendendo una decisione proprio ora", ha dichiarato il capo della Casa Bianca in risposta alla domanda di un giornalista in merito all'ipotesi. Biden non ha tuttavia precisato chi verrebbe inviato a Kiev.

Interrogato sul merito, il presidente statunitense ha chiesto al giornalista se fosse disponibile ad andare lui in Ucraina. Che l'ipotesi sia sul tavolo lo ha confermato la vice portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre. "Siamo in costante contatto con il governo ucraino", ha sottolineato.

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