Venezuela, la banca centrale registra un'inflazione del +10.000%

La Banca Centrale del Venezuela ha pubblicato oggi i dati dell’andamento dell’economia del paese nel 2019, affermando che la profonda crisi economica ha fatto lievitare i prezzi di oltre il 10mila percento

Venezuela, la banca centrale registra un'inflazione del +10.000%

Il Venezuela continua a vedere nero. Ecco come sta andando la grave e delicata situazione nel paese dell’ex defunto presidente venezuelano Hugo Chavez. La profonda crisi politica, sociale ed economica sta continuando a mettere in ginocchio l’intero stato del Venezuela senza alcuna tregua.

Il quasi default dell’economia di Caracas ha causato un aumento drammatico dei prezzi l'anno scorso. L'inflazione è stata del 9.585,5 per cento nel 2019, come affermato stamane dalla banca centrale del paese (Banco Central de Venezuela). Il parlamento venezuelano, in cui l'opposizione, guidata dal giovane Juan Guaidó, ha la maggioranza, ha presentato i propri calcoli e dichiarato un valore del 7.374,4 per cento. Al contrario, il Fondo monetario internazionale (FMI) ha stimato nelle ultime ore che il livello dei prezzi nel 2019 abbia raggiunto un incremento pari a 200.000 percento.

La banca centrale non ha rilasciato alcuna stima o analisi dei tassi di inflazione del paese per anni. Solo l'anno scorso la banca di Caracas è stata costretta ad affermare che l'aumento dei prezzi nel 2018 è stato pari a 130.060 percento. Il prodotto interno lordo (Pil) del paese si è dimezzato dal 2013 al 2018. Finora la banca centrale non ha pubblicato alcun dato sul Pil nel 2019.

Pochi mesi fa, il governo dell’illegittimo presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, è stato costretto a guardare in faccia la realtà e finalmente ha riconosciuto pubblicamente che l'economia del paese è in ginocchio. L’uomo forte di Caracas ha deciso di aumentare in questi giorni il reddito minimo del 361% per portarlo a circa 15 dollari, che a malapena è sufficiente per acquistare circa quattro chili di carne. Una manovra disperata che non ha portato alcun risultato positivo per la popolazione.

L’economia del paese è stata colpita nei settori più strategici, e infatti l’edilizia, la produzione manifatturiera e le istituzioni finanziarie e assicurative hanno subito una riduzione incredibile nel volume di affari, registrando un calo di oltre il 50%.

La causa di questa tragedia economica è da attribuire principalmente alla drastica caduta del prezzo del greggio venezuelano e della conseguente diminuzione della produzione, che teneva in piedi praticamente l’economia dell’intera nazione.

L’unica prospettiva per il Venezuela è di ambire ad avere nuove e libere elezioni dove la popolazione oramai stremata e alla fame possa esprimere veramente il proprio voto per cercare di risolvere la tragica situazione che il paese sta attualmente vivendo. La maggior parte dei paesi della comunità internazionale, come la maggioranza dei venezuelani, vede in Juan Guaidó l’unica salvezza di Caracas.