William e Kate imitano Harry e Meghan. L'ultima trovata social

Sulle orme di Harry e Meghan, i duchi di Cambridge hanno cambiato il loro piano di comunicazione social: più post sulla vita "privata" e un nuovo nome molto "personale"

William e Kate imitano Harry e Meghan. L'ultima trovata social

Era il 2014 quando il principe William, il fratello Harry, e Kate Middleton fecero per la prima volta capolino nel mondo social, creando l’account Twitter "Kensington Palace". Da allora molte cose sono cambiate: Harry ha trovato la sua anima gemella, Meghan Markle, si è sposato a maggio 2018, e con sua moglie ha aperto un nuovo profilo social, Sussex Royal, il primo passo verso il "divorzio" dalla Royal Family. La vita dell’account è stata piuttosto breve, visto che è stato chiuso recentemente. L’allontanamento dei Sussex dalla famiglia reale è una ferita ancora aperta. Forse per questo i duchi di Cambridge hanno voluto eliminare anche l’ultima cosa che li legava ad Harry e Meghan, cambiando il nome del loro account Twitter e Instagram da "Kensington Palace" a "Il duca e la duchessa di Cambridge".

La decisione è stata molto apprezzata dagli 1,9 milioni di fan su Twitter e dagli 11,8 milioni di follower su Instagram, che non si sono fatti sfuggire questa virata. "Mi sono abituato a 'Kensington Palace', ma il nuovo nome è probabilmente più appropriato", ha scritto un utente sui social. Mentre un altro ha definito la scelta molto "personale" e per questo più vicina al gusto dei sudditi.

Scia di cambiamenti

Che qualcosa stava "maturando" nella mente di William e Kate si era capito poche settimane fa dalla scelta di una nuova immagine del profilo, che ha fatto da apri pista alla scia di cambiamenti nel mondo social. La foto ritrae il principe William e Kate Middleton con i loro tre figli: il primogenito George, Charlotte e l’ultimo arrivato Louis. L’intera famigliola è impegnata in un lungo applauso dedicato a coloro che lottano giorno e notte contro il coronavirus.

In generale William e Kate hanno deciso ultimamente di condividere sui social anche pezzi di vita più "privati", come il disegno del piccolo George fatto in occasione della Festa della Mamma, gli scatti rubati durante i giochi e le passeggiate all’aria aperta con i loro figli, immagini del giardino di Anmer Hall in fiore. "Sì, adoro questo! Sento che entrambi si stanno interessando di più anche ai social media ultimamente, i frammenti privati ​​come il disegno di George per il Mother's Day suggeriscono che stanno assumendo un ruolo attivo nel contenuto e sono qui per questo", ha fatto notare un follower.

I pionieri furono Harry e Meghan

La scelta di William e Kate di cambiare il nome, nonché il registro del loro account, non è stata di certo avventata e dettata dal risentimento nei confronti di Harry e la cognata. Sapevano per certo che sarebbe stata apprezzata dai sudditi: si tratta di una strategia già testata e per questo poco rischiosa.

Nell’aprile 2019, dopo il trasferimento in campagna a Frogmore Cottage, Harry e Meghan hanno aperto "Sussex Royal", il primo account social personale nella storia della Royal Family. Il colpo di testa non è sfuggito ai fan divisi in due schieramenti, a favore o contro Meghan Markle e le sue "americanate". Fin da subito il profilo Instagram dei Sussex è apparso diverso dagli altri per il tipo di post pubblicati, la lista di follower e il linguaggio "friendly".

William e Kate non hanno fatto altro che "subire" la decisione dei Sussex, lasciando quasi tutto invariato e aspettando i risultati di questo "esperimento". Dopo i primi chiacchiericci, la scelta di Harry e Meghan è stata vincente: hanno creato una vetrina per loro stessi e per le associazioni da loro rappresentate. "Sussex Royal" sarebbe potuto diventare un marchio, ma le rigide regole del protocollo non lo hanno permesso.

Lungi dal voler fare la stessa fine dei Sussex, i Cambridge hanno preso il meglio di questa strategia, creandosi il proprio spazio personale nel mondo social e ufficializzando il "cambiamento" nel momento giusto. Piano vincente non si cambia, tutt’al più lo si emula.

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