Xi Jinping ha visitato Datong, simbolo della nuova eta d'oro cinese

L’importanza del passato, la battaglia vinta contro la povertà, la costruzione di nuovi villaggi. Perché la provincia dello Shanxi, vistata da Xi, è lo specchio del miracolo cinese

A pochi giorni dalle due sessioni dell'APN e della CCPPC di quest'anno, il presidente cinese Xi Jinping ha lasciato Pechino per effettuare un viaggio d'ispezione nella provincia dello Shanxi.

È la quarta volta negli ultimi due mesi che Xi effettua un viaggio d’ispezione fuori Pechino, e questo è il periodo in cui il segretario generale ha effettuato più visite dal XIX Congresso nazionale del PCC.

Dal punto di vista storico il 2020 è un anno cruciale. Oltre a essere l'anno in cui il popolo cinese si avvicina alla realizzazione degli obiettivi del primo centenario, è l'anno in cui inizia il percorso per la realizzazione dei traguardi del secondo centenario. Tale momento storico mostra anche quella che sarà la tendenza futura. A Datong, nello Shanxi, prima tappa del suo viaggio d’ispezione, Xi ha prestato particolare attenzione a come ereditare il passato e portare avanti lo sviluppo.

Scendendo nel dettaglio, la base di coltivazione standardizzata di emerocallidi biologiche del distretto di Yunzhou è stata la prima tappa di Xi Jinping durante il suo viaggio a Datong.

La povertà? Un lontano ricordo

Il distretto Yunzhou in passato era una zona della Cina molto povera. In che modo il governo è riuscito a sradicare la povertà? La coltivazione di emerocallidi, che vanta una storia di più di 600 anni, è tornata in voga tra gli abitanti locali, diventando negli ultimi anni uno dei fattori principali che ha permesso agli agricoltori di emanciparsi dalla povertà.

Attualmente, nel distretto di Yunzhou, l'area di coltivazione delle emerocallidi si estende per circa 170.000 mu, pari a 11.333 ettari, con il loro valore produttivo di 700 milioni di yuan. Grazie al modello Yunzhou, oltre 15mila famiglie povere della città di Datong sono uscite dall’ indigenza fino ad arricchirsi. Le "emerocallidi di Datong" sono così diventate un tipico caso di riduzione della povertà della Cina.

Xi Jinping ha effettuato il suo ultimo viaggio nello Shanxi tre anni fa, nel giugno 2017. Durante questa visita Xi ha trovato una situazione completamente diversa rispetto al passato: le 58 contee della provincia, che un tempo erano povere, ora non lo sono più. Come se non bastasse, il tasso d'incidenza della povertà è sceso a meno dello 0,1%. Anche il focus dell’indagine del presidente Xi Jinping si è spostato alla comprensione dei lavori relativi al consolidamento dei risultati della lotta alla povertà.

La seconda tappa del viaggio di Xi Jinping a Datong è stata il nuovo villaggio di Fangcheng della cittadina Xiping, nel distretto di Yunzhou. Questo villaggio ha accolto gli ex abitanti dei villaggi di Dafangcheng e Xizui.

La costruzione del nuovo villaggio di Fangcheng è iniziata nel 2016; dal 2018 gli abitanti hanno cominciato a trasferirvisi. Vi si sono trasferite 196 famiglie per un totale di 412 persone, di cui 77 famiglie povere composte da 158 persone. Dopo il trasferimento, il villaggio ha cominciato a sviluppare 540 mu di emerocallidi, 660 mu di foresta economica e 290 mu di terreno sono stati coltivati a cereali vari. Alla fine dello scorso anno, tutte le 77 famiglie povere nel nuovo villaggio di Fangcheng si sono emancipate dalla povertà.

Il 27 marzo, durante una riunione del Comitato permanente dell'Ufficio politico del CC del PCC, il segretario generale ha anche proposto di studiare bene il legame esistente tra lotta alla povertà, la strategia di sviluppo delle zone rurali e il 14esimo piano quinquennale.

L'importanza del passato

Nella sua terza tappa Xi Jinping ha visitato le Grotte di Yungang, ai piedi sud del monte Wuzhou, ad ovest della città. Le Grotte di Yungang, insieme alle Grotte di Mogao a Dunhuang e alle Grotte di Longmen a Luoyang, sono i tre siti di grotte più famosi di tutta la Cina.

Le Grotte di Yungang, che furono scavate quasi 1600 anni fa nel 460 d.C., sono state inserite nella "Lista del patrimonio culturale mondiale" dall'UNESCO nel dicembre 2001.

Alle Grotte di Yungang il segretario generale ha osservato da vicino le sculture e le pitture murali e ha chiesto dettagli sulla storia, lo stile artistico e la protezione dei reperti delle grotte. Xi ha inoltre sottolineato come le Grotte di Yungang riflettessero le caratteristiche della cultura cinese e la storia degli scambi culturali tra la Cina e gli altri Paesi.

Il signor Xi ha inoltre ribadito che queste grotte sono un tesoro della civilizzazione umana, e dunque occorre dare la massima priorità alla protezione delle loro reliquie. Il segretario generale ha inoltre aggiunto che, sulla base della protezione, occorre studiare e utilizzare bene le grotte e scambiato due chiacchiere con i visitatori locali.

Dalle Grotte di Mogao a Dunhuang alle Grotte di Yungang a Datong, con le sue visite sul posto il segretario generale ha inviato un chiaro messaggio ai cinesi: l'era attuale è un'epoca d'oro che sta portando nuova gloria alla cultura cinese. Ecco perché è importante guardare al futuro, senza dimenticare il passato.

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