La Moratti e Marinella di Capua insieme per aiutare la ricerca neo-natale

La Moratti e Marinella di Capua insieme per aiutare la ricerca neo-natale

Una serata dedicata all’aiuto verso la scienza medica nella lunga e difficile battaglia per contrastare le malattie congenite dei bambini, già prima della nascita e subito dopo. Ma anche un alto momento di confronto fra la Milano che conta e il suo sindaco che si è aggiudicata il Premio Speciale ASM (Associazione Italiana Studio Malformazioni), di cui è presidente Marinella Di Capua: «Con questo riconoscimento abbiamo voluto esprimere la nostra gratidudine e la nostra ammirazione per il successo conseguito con la scelta di Milano quale sede dell’Expo 2015, dovuta soprattutto all’appassionato impegno e all’ammirevole motivazione del nostro sindaco che ha raggiunto un obiettivo prestigioso non soltanto per Milano ma per tutta l’Italia». Nel rispondere al saluto la Moratti ha sottolineato «..l’Expo non darà origine a una cementificazione intensiva ma sarà un elemento di sviluppo sostenibile in grado di generare benefici per tutto il Paese soprattutto in termini di incremento del turismo. Si prevedono 29 milioni di turisti che non si limiteranno a visitare Milano ma sicuramente allungheranno la loro vacanza di piacere e interesse alle altre città con le quali sono in corso di stipulazione precisi accordi».

Elegante in un tailleur nero con camicia bianca, gioielli preziosi ma discreti in compagnia del Capo Cerimoniere Serafino Cagnetti, Letizia Moratti con molta partecipazione ha affermato: «L’Expo è un progetto di solidarietà internazione molto affine agli scopi perseguiti da una realtà del no-profit come ASM». La serata si è conclusa con un Concerto di Natale della celebre violinista e solista lituana Saule Kilaite. Il tutto si svolto grazie all’ospitalità di Antonella Camerana vice-presidente del Museo di Scienze e della Tecnica Leonardo e da Fiorenzo Galli, direttore del Museo.

L’associazione, di cui è presidente onorario Diana Bracco (già al timone di Assolombarda e ora presidente della Spa dell’Expo), è nata nel 1977 in seguito all’incidente della fabbrica Icmesa di Seveso. Il Governo allora decise di istituire un’apposita Commissione per verificare gli effetti delle emissioni di diossina sulle future madri. Fortunatamente i risultati furono abbastanza tranquillizzanti, ma la Commissione rimase trasformandosi in Associazione Studio Malformazioni. Quando dopo qualche anno Francesco Cefis che era allora presidente, Marinella Di Capua ne ha preso il timone trasformandola in Fondazione per la salute dell’infanzia (Corso Italia 45, 20121. tel.02/58430313). Tra i consiglieri: Guido Venturini, Maria Teresa Scaiola, Tana Ruffo di Calabria, Marzia di Carpegna Brivio, Sergio Dompè, Elio Catania, Umberto Di Capua, daria Pesce. L’attivita maggiore dell’ASM si profila principalmente nel «Filo Rosso», un servizio di consulenza telefonica gratuita attiva a Milano, Roma, Napoli e San Giovanni Rotondo a cui rispondono consulenti medici.

Ogni anno arrivano più di 5 mila telefonate di donne in attesa di partorire che chiedono di essere rassicurato su vari argomenti. Segue il Centro di Chirurgia Fetale diretto dalla professoressa Irene Cettin: il centro è l’unico in Italia ed è anche tra i più avanzati in Europa che consente l’identificazione e la cura di alcune malfomazioni prima ancora della nascita. Asm ha pensato anche a un «decalogo per una maternità serena» arrivato alla seconda edizione rinnovata e riveduta, la prima aveva raggiunto un milione di copie.

Uno strumento che si è dimostratro utile a tutte le donne per i dettami per una gravidanza sicura attraverso un linguaggio scientifico correttamente e al contempo semplice e accessibile. Asm sta donando a un importante ospedale pubblico milanese un avanzato ecografo a colori a quattro dimensioni, un sofisticato apparecchio che stabilirà anomalie precoci.

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