Moratti: «Non godiamo di simpatia ma vedo in giro troppi moralisti»

Un minimo di ironia. Massimo Moratti va sul palco di Buggiano dove riceve il «Lorenzi d’argento», riconoscenza dedicata alla memoria dello storico attaccante toscano e nerazzurro soprannominato «Veleno» e commenta così l’indice di gradimento dei campioni d’Italia: «Ho notato che la nostra simpatia non è al cento per cento. Non che siamo antipatici però in certi momenti di difficoltà in tanti hanno fatto i moralisti e ci hanno dato consigli. Non vogliono che l’Inter parli degli arbitri e non ne parleremo. Andiamo avanti con tranquillità, abbiamo la squadra per portare a termine campionato e non solo, a Udine nel primo tempo è stata semplicemente fantastica. Tutti parlano del Milan come la vera anti-Inter, ma la Roma è ancora in corsa».
Il presidente nerazzurro ha poi parlato di Josè Mourinho: «Vedo che sui giornali ci si dimentica che lui è prima di tutto un grande professionista che cura i minimi dettagli ed è molto pignolo». A chi gli chiede se questa può essere la sua ultima stagione, Moratti si mostra sicuro: «Resterà, felice e vincente». Infine una battuta sul silenzio stampa nerazzurro. «Durerà fino a quando ce ne sarà bisogno», ha concluso Moratti.