È morto Erich Segal, l'autore di "Love Story"

Lo scrittore americano pubblicò il suo celebre romanzo di amore e sofferenza nel 1969, quando aveva 32 anni ed insegnava letteratura classica ad Harvard. Libro e film furono un successo degli anni Settanta

Erich Segal, il professore a Harvard diventato famoso per il bestseller «Love Story», è morto di infarto a 72 anni. Lo ha annunciato un amico, Ned Temko. Segal insegnava a Oxford al momento della morte.
Segal scrisse il suo celebre romanzo di amore e sofferenza nel 1969, quando aveva 32 anni e insegnava Letteratura classica ad Harvard. Una delle sue più famose frasi - «Amore significa non dover dire mai mi dispiace» - è entrata nel linguaggio popolare. Il libro divenne poi un film di grande successo.
«Love Story» fu contemporaneamente il primo grande fenomeno sia letterario che cinematografico. Bestseller in vetta alla classifica stilata dal «New York Times», «Love Story» divenne il libro di fiction più venduto negli Stati Uniti nel 1970 e venne tradotto in 33 lingue in tutto il mondo, con vendite complessive che superarono i 10 milioni in due anni. Il film del regista Arthur Hiller, che prende lo stesso titolo, fu il numero uno ai box office del 1971 e il maggior incasso di tutti i tempi della major Paramount Pictures fino ad allora.
Segal divenne quindi una celebrità televisiva, e finì anche per commentare le Olimpiadi per la tv Abc americana.
Continuo però anche con un'intensa attività di scrittura: una mezza dozzina di romanzi, saggi, critica letteraria, e insieme al suo amico Jack Rosenthal, una nuova traduzione in inglese della preghiera ebraica del venerdì sera la per la London Reform Synagogue. Nel 2001 scrisse un saggio accademico sulla storia della commedia e delle battute sconce, dall'antica Grecia fino al «Dottor Stranamore» di Stanley Kubrick.
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