«Quando lotti al vertice e dai il massimo, c'è sempre una linea sottilissima tra essere un eroe e un fallito». Marco Bezzecchi aveva commentato così il suo errore nella sprint tailandese, primo appuntamento del Motomondiale 2026. Un errore al secondo giro che è costato caro al pilota dell'Aprilia che partiva come grande favorito. Una lezione da imparare. Nella gara lunga della domenica, il Bezz ha cambiato tattica e si è rifatto con gli interessi. Pronti, via si è portato in testa, dominando la gara, fino a tagliare il traguardo per primo. Settimo successo in carriera e una certezza: l'Aprilia c'è.
La Casa di Noale ha piazzato quattro RS-GP26 nei primi cinque posti con Raul Fernandez, 3°, Jorge Martin,4° e Ai Ogura, 5°. Tra loro uno scatenato Pedro Acosta (KTM). Sfortunato Marc Marquez, tradito dalla sua gomma a cinque giri dalla fine, 9° Bagnaia e la Ducati ha interrotto il record di 88 podi consecutivi.