Leggi il settimanale

F1, la Ferrari di Leclerc la più veloce nella seconda giornata di test in Bahrain

Riscontri molto positivi per il pilota monegasco nella seconda giornata di test a Sakhir. Miglior tempo davanti a Norris e oltre 140 giri completati. Problemi alla power unit della Mercedes di Antonelli

F1, la Ferrari di Leclerc la più veloce nella seconda giornata di test in Bahrain
00:00 00:00

Ancora presto per parlare, ma la Ferrari SF-26 prosegue speditamente nel programma di sviluppo in vista della nuova stagione. Charles Leclerc ha girato sia nella mattina che nel pomeriggio della seconda giornata di test ufficiali Fia in Bahrain, chiudendo con il miglior tempo. Il ferrarista ha accumulato 139 giri tra le due sessioni senza riscontrare alcun problema meccanico. Il campione del mondo Lando Norris gira ancora di più ma il suo miglior tempo è più lento di mezzo secondo rispetto a quello del monegasco.

Sessione da dimenticare per Kimi Antonelli: dopo solo tre giri viene richiamato al box per un problema serio alla power unit, che deve essere sostituita. Le monoposto torneranno in pista venerdì mattina per l’ultima giornata dei test collettivi, che si replicheranno anche la prossima settimana viste le tante innovazioni introdotte nella Formula 1 quest’anno.

Ferrari bene, problemi Red Bull e Mercedes

Dopo le buone cose fatte vedere nella sessione pomeridiana del mercoledì, aspettative alle stelle per la seconda giornata di test ufficiali Fia sul circuito di Sakhir della Ferrari. Se ieri i due piloti delle Rosse si erano divisi le due sessioni, oggi la scuderia di Maranello ha deciso di affidare la SF-26 al pilota monegasco per consentirgli di testare al meglio la nuova monoposto. Leclerc è riuscito ad inanellare 62 giri prima della pausa per il pranzo, più di quanto fatto mercoledì pomeriggio, alternando giri veloci con uscite dedicate alla ricerca del passo gara. L’alfiere della Ferrari è riuscito a far registrare il tempo migliore della mattinata, un buon 1:34.273 che gli ha consentito di battere il record di Lando Norris. Il campione del mondo in carica ha chiuso con la seconda posizione ma a circa mezzo secondo di distacco dal pilota monegasco. Come già visto mercoledì, quasi nessuno sembra interessato ai tempi ma cerca di sfruttare la sessione di prove per condurre quanti più test possibili, specialmente sulle nuove power unit.

Il fatto che questi nuovi motori siano ancora ben lontani dall’aver risolto tutti i difetti di gioventù si nota dal fatto che nelle quattro ore di test della prima sessione del giovedì né la Red Bull né la Mercedes sono state in grado di completare il lavoro previsto. Se non è chiaro perché Hadjar sia rimasto ai box, le notizie in arrivo dal Bahrain parlano di un problema serio alla power unit della vettura di Kimi Antonelli. La scuderia di Brackley ha scoperto un difetto importante all'unità montata sulla vettura del bolognese ed ha deciso di montarne una nuova. Considerato che Antonelli aveva riscontrato problemi alla sospensione nella sessione di mercoledì, aver potuto completare solo tre giri in quattro ore è una vera disdetta per il pilota emiliano.

Ferrari

Duello a distanza tra Ferrari e McLaren

Mentre Alcaraz si attarda nel box per fare visita ai connazionali Carlos Sainz e Fernando Alonso, appena si riprende a girare in Bahrain si vede finalmente in pista la Red Bull di Hadjar, che ha preso il posto di Max Verstappen, impegnato in entrambe le sessioni del mercoledì. Se Norris torna subito in pista nonostante i 64 giri fatti in mattinata, Leclerc attende quasi un’ora prima di risalire a bordo della sua monoposto, seguito a ruota dalla Mercedes di Russell, che monta una nuova power unit. Un deluso Antonelli confessa ai microfoni dei colleghi di Sky che, al momento, Red Bull e McLaren sembrano messe meglio delle Frecce d’Argento ma la pretattica, in questi casi, è la norma. Mentre Hadjar ed Alonso sono impegnati in una long run, una bandiera rossa viene esposta per qualche minuto, non si capisce bene per quale motivo. Russell risale fino al terzo posto ma ad oltre due secondi dalla Ferrari di Leclerc, prestazioni molto lontane da quanto fatto vedere la settimana scorsa al Montmelò.

Dopo qualche minuto di bandiera rossa per rimuovere un pezzo perso dall’Audi di Bortoleto dalla pista, Norris si lancia nella simulazione gara, accumulando giri su giri. Ancora presto per i verdetti ma, almeno da quanto visto finora in pista, Honda ed Audi sembrano le due power unit più in ritardo rispetto alla concorrenza. La long run di Leclerc è su tempi più alti rispetto alla McLaren ma il box della Ferrari sembra soddisfatto di come la SF-26 si sta comportando in pista. Mentre Leclerc e Norris sono ben oltre i 140 giri in giornata, Russell torna ai box dopo solo 54 giri, segnale chiaro che non tutti i problemi sono stati risolti.

Prima della bandiera a scacchi che chiude la seconda giornata dei test ufficiali, la Haas di Oliver Bearman riesce a strappare il gradino più basso del podio dalla Mercedes. Le monoposto torneranno in pista nella mattinata di venerdì per l’ultima giornata dei primi test collettivi previsti dalla Fia, che continueranno sempre in Bahrain nella prossima settimana.

Ferrari

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica