Multe pazze Rate e servizi informatici

TASK FORCE Protocollo d’intesa con il giudice di pace. Probabile condono per le cartelle pre 2004

Informatizzazione dei ricorsi al giudice di pace per una maggior chiarezza contro le «multe pazze», rate per le multe successive al 2005, avvisi bonari per quelle dopo il 2006. Così il Campidoglio disciplinerà una materia particolarmente difficile e che preoccupa più di 400 mila romani.
A presentare le misure messe in campo dall’amministrazione è l’assessore comunale al Bilancio Maurizio Leo che, dopo aver ricordato quanto stabilito dalla legge nazionale sulle multe antecedenti al 2004, ha spiegato che sarà possibile rateizzare le contravvenzioni del 2005. Per quelle emesse dal 2006 in poi il cittadino dovrà attendere un avviso bonario che gli ricorda quanto deve pagare. Parallelamente, grazie a un protocollo di intesa con il giudice ci pace sarà possibile consultare on line il percorso di ciascun ricorso: nell’ufficio del giudice di pace, infatti, verrà riunita una task force, tra cui otto persone del Comune per realizzare un sistema informatico e telematico di gestione delle informazioni. «I romani - rassicura Leo - possono partire tranquilli». Infatti, anche le procedure relative a fermi amministrativi, iscrizioni di ipoteca e pignoramenti, sono bloccati in attesa di un reale accertamento di ogni singola situazione. A settembre ai cittadini verranno inviate le comunicazioni riguardo ai pagamenti e, qualora questo non si verificasse, la multa antecedente al 2004, si considera prescritta.
Prescrizioni, e nel caso si dovesse pagare, rateizzazioni. Non solo delle multe ma anche degli altri tributi come l’Ici e la Tarsu con rate che non avranno un tetto massimo di 30 tranche come per le multe ma di 72. L’ammontare delle rate sarà di 50 euro per importi inferiori a 1500 euro e di 100 euro per pagamenti superiori. La richiesta di rateizzazione dei pagamenti dovuto dopo il 2005 deve essere presentata allo sportello di Roma Entrate di via Ostiense o inviata per raccomandata. Il contribuente deve poi attendere l’accoglimento dell’istruttoria.
Il presidente della commissione Bilancio del Comune Federico Guidi plaude alle rateizzazioni. «Si tratta di provvedimento che viene incontro al cittadino - dichiara - affrontando e risolvendo in maniera concreta l’incubo di multa pazza. L’intervento esposto dall’assessore permetterà di non gravare sulle tasche dei cittadini, consentendo loro una dilazione del pagamento che, per sua stessa natura, alleggerisce la pressione economica sul contribuente».

Commenti