Naomi ci ricasca e picchia l'autista: denunciata

Naomi ci ricasca e aggredisce ancora una volta un suo collaboratore: e scatta la denuncia

Naomi ci ricasca e picchia l'autista: denunciata

New York - L'ex top model Naomi Campbell, 39 anni, è stata denunciata a New York per aver aggredito l'autista di una limouisine, da lei stessa affittata per un giorno. L'uomo, di 27 anni e di cui non è stato reso noto il nome, si è presentato alla polizia con lividi e abrasioni al volto e ha dichiarato che a farglieli era stata la Campbell in un momento di rabbia mentre lui la stava portando per New York a bordo dell'auto di lusso. La Campbell avrebbe avuto lo scatto di nervi all'angolo tra la 58/a Strada e Second Avenue. Non è stato precisato cosa abbia fatto innervosire la ex modella. Si sa solo - secondo quanto riporta il tabloid newyorkese The New York Post - che l'uomo ha telefonato al commissariato più vicino e il rapporto della polizia parla di "lividi e abrasioni".

Recidiva Non è la prima volta che Naomi Campbell viene colta da attacchi di ira violenti. Il 15 gennaio dello scorso anno aveva patteggiato una pena per la causa intentata nei suoi confronti da una sua ex cameriera, Gaby Gibson, aggredita e malmenata per il solo fatto di non essere riuscita a trovare i jeans che piacevano a lei. Il caso era finito davanti alla Corte Suprema di New York, e le parti avevano patteggiato. Ma Naomi Campbell non è nuova a scatti d'ira di una violenza tale che la portano a finire davanti al giudice. In passato le era successo di tirare un telefonino contro un'altra sua cameriera, Ana Scolavino, che l'aveva denunciata. La top model era stata condannata a pulire per cinque giorni gli uffici della Nettezza Urbana newyorkese. Evidentemente la punizione non l'ha guarita, ma a suo tempo le era servita per trasformare la 'pena riabilitativa' in occasione pubblicitaria senza precedenti: un servizio fotografico su di lei che, in tacchi a spillo, pulisce le strade di New York con gli scarponi della nettezza urbana portati allacciati sulle spalle. Nel giugno dello scorso anno, poi, si era riconosciuta colpevole di aver insultato e aggredito all'aeroporto di Londra una dipendente della British Airways. Era stata condannata a 200 ore di servizi sociali. In passato era stata protagonista di altri scontri analoghi.