Caso luminarie al Vomero, i commercianti: "Non toglietele, rimandate la potatura"

Sono la Confesercenti e Confcommercio a prendere posizione a favore dei negozianti e a chiedere all’amministrazione comunale di rinviare il servizio di pulitura del verde cittadino

Caso luminarie al Vomero, i commercianti: "Non toglietele, rimandate la potatura"

Monta la polemica sulle luminarie del Vomero. Dopo la notizia resa pubblica dalla Camera di Commercio, che ha informato i commercianti dell’intenzione del Comune di far smontare le luci di Natale per effettuare la potatura degli alberi, gli esercenti si ribellano. Sono la Confesercenti e Confcommercio a prendere posizione a favore dei negozianti e a chiedere all’amministrazione comunale di rinviare il servizio di pulitura del verde cittadino per evitare di lasciare al buio nelle festività natalizie uno dei quartieri più importanti della città.

“Nel braccio di ferro tra Comune e Camera di Commercio – scrivono in note separate Confesercenti e Confcommercio –alla fine a rimetterci siamo noi. Auspichiamo uno sforzo congiunto per salvare il Natale del Vomero e dei commercianti già ampiamente provati dagli effetti della pandemia; quello che chiediamo a gran voce ora è un'inversione di rotta. Speriamo che Comune di Napoli e Camera di Commercio decidano di trovare una soluzione condivisa”.

È un grido disperato quello degli esercenti del Vomero. Il danno di un Natale senza le luminarie sarebbe per loro intollerabile, dopo la crisi economica dovuta alla pandemia da Covid-19. I negozianti considerano questo periodo decisivo per rilanciare le loro attività sul territorio. Il suggerimento agli amministratori, come riporta la Repubblica, è quello di aspettare l’inizio del nuovo anno per effettuare la potatura degli alberi, in modo da non creare ulteriori problemi.

In realtà, quello che aveva chiesto il Comune, ossia di smontare le luci per permettere il taglio del verde e successivamente reinstallarle, non è fattibile, poiché non ci sono i fondi aggiuntivi chiesti dalla ditta incaricata dalla Camera di Commercio per rifare il lavoro daccapo. Da parte loro, i commercianti insistono, poiché ritengono si possa rinviare la potatura di un mese, d'altronde i residenti attendono il servizio da mesi; la vecchia amministrazione comunale non se ne era negli ultimi tempi interessata.

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