De Magistris: "Siamo pronti per fondare un nuovo partito"

L’ex sindaco di Napoli, nel corso dell’assemblea di DemA, ha spiegato il suo progetto in vista delle prossime elezioni politiche

L'ex sindaco Luigi De Magistris
L'ex sindaco Luigi De Magistris

Non si arrende l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Dopo lo smacco delle elezioni regionali in Calabria, dove il magistrato si era candidato come presidente, arriva l’annuncio degli stati generali per la costituzione di un nuovo soggetto politico. L’occasione per rendere pubblica l’iniziativa è stata data dall’assemblea di Democrazia e Autonomia (DemA), il movimento legato a De Magistris fin dai tempi dell’elezione a sindaco della città partenopea. L’incontro, avvenuto online nel rispetto delle regole anti Covid-19, ha visto la partecipazione di oltre cento delegati da ogni parte d’Italia.

L’ex primo cittadino, nella sua relazione introduttiva, ha spiegato qual è il progetto in vista delle prossime elezioni politiche. Ecco alcuni passaggi dell’intervento del capo di DemA riportati dal quotidiano Napoli Today. “I giorni scorsi, nei quali si è svolta l’elezione del presidente della Repubblica, sono stati una pagina triste per la vita politica del nostro Paese – ha detto De Magistris –. Siamo convinti che in questo momento storico occorra un cambio di passo, che si debba tornare a parlare dei bisogni della gente e della attuazione dei diritti dei cittadini così come recita la nostra Costituzione.

Queste parole, tradotte, significano la nascita di un processo costituente per la formazione di un nuovo partito politico nazionali. DemA sarà uno dei fondatori, ma non l’unico movimento coinvolto. L’obiettivo è “rispondere alle esigenze degli italiani, stando fra la gente, nella politica e nelle istituzioni”. L’ex primo cittadino è passato dalle parole ai fatti, dopo un periodo di stanca post sconfitta elettorale, durante il quale ha fatto sentire la sua voce solo per criticare il suo successore a sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. De Magistris lo ha accusato di immobilismo e di mancanza di indirizzo politico.

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